Manga giapponesi spopolano nei cinema italiani: ecco i più famosi!

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1505836680 - manga collage
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I manga giapponesi sono un genere di cartoni animati che appassionano molto il pubblico italiano, soprattutto i più giovani. La maggior parte dei cartoni animati dell’infanzia sono manga, personaggi disegnati su carta che prendono vita sullo schermo intrecciandosi in storie accattivanti. Molti manga in Giappone sono stati record di incassi così da essere trasmessi anche nei cinema italiani per un paio di giornate. Un genere molto creativo, fantasioso ed affascinate racchiude temi importanti calcando molto spesso le storie del Giappone intersecate a storie d’amore che commuovono e attraggono. 

Your Name è stato il primo manga ad essere stato trasmesso nei cinema italiani il  23, 24 e 25 gennaio di quest’anno ed il più famoso. Diretto da Makoto Shinkai la storia ha inizio “il giorno in cui sono cadute le stelle”: è durante quella pioggia di meteoriti che i due giovani protagonisti di Your Name hanno “come una visione dentro un sogno”, assistono a “uno spettacolo bellissimo”. La visione è la realizzazione delle loro preghiere. Mitsuha è un’adolescente che vive tra le montagne della sua piccola città, Itomori, ma è stanca e annoiata. Sogna un’esistenza diversa, più eccitante, in una metropoli. Ed è quello che implora alle sue divinità, nel santuario scintoista: “Nella prossima vita voglio essere un bel ragazzo di Tokyo”.

Mitsuha non ha idea che proprio a Tokyo vive Taki, un adolescente che divide le giornate tra la scuola e un ristorante italiano dove lavora part-time come cameriere, ma che, proprio come lei, sogna un’altra vita: Taki è appassionato di arte e vorrebbe diventare un architetto. Un giorno le preghiere di Mitsuha vengono ascoltate: la ragazza apre gli occhi e si ritrova nel corpo di un affascinante giovanotto, dalla finestra lo skyline di Tokyo è inconfondibile.

Nel frattempo, a Itomori, Taki ha preso il suo posto, oltre che il suo aspetto. Ma Your Name è un film interessante anche per un pubblico più maturo, Shinkai sovrappone la figura femminile e quella maschile, i luoghi, la città e la campagna, il giorno e la notte e il motore di tutto è quell’insoddisfazione adolescenziale che porta i ragazzi a guardarsi allo specchio senza riconoscersi, a domandarsi “ma tu chi sei?”, “come ti chiami?”. Ed è proprio quello che succede a Mitsuha e Taki.

Oltre le nuvole – il luogo promessoci diretto anch’esso da Makoto Shinkai è arrivato in Itali il 12 e 13 aprile. Racconta del Giappone dopo la seconda guerra mondiale diviso in due parti, una sotto il controllo degli Stati Uniti e una legata all’Unione Sovietica. Negli anni novanta il paese si riunisce e soltanto Hokkaidō rimane occupata dai sovietici, i quali costruiscono una torre smisurata che è in realtà un’arma in grado di trasformare il mondo in un universo completamente differente. Hiroki Fujisawa e Takuya Shirakawa, due amici all’ultimo anno di scuola media, stanno costruendo un aereo per realizzare il loro sogno di volare vicino alla Torre di Hokkaido, imponente costruzione visibile anche a molti chilometri di distanza.

Sayuri Sawatari, compagna di classe dei due, inizia a frequentarli e si fa promettere che la porteranno con loro quando il velivolo sarà finalmente in grado di decollare. Dopo le vacanze estive la ragazza però sparisce improvvisamente e i due amici prendono strade diverse: mentre Takuya lavora come fisico facendo ricerche su universi paralleli, Hiroki si iscrive a una scuola di Tokyo per allontanarsi dai luoghi che gli ricordano il suo passato e i sentimenti che prova per Sayuri. La ragazza intanto è ricoverata in ospedale all’insaputa degli amici per una grave forma di narcolessia, a causa della quale dorme ininterrottamente. Essa è in contatto diretto con la torre e le sue attività.

In questo angolo di mondo è proprio in questi giorni nelle sale cinematografiche italiane 19 e 20 settembre, diretto da Sunao Katabuchi il film racconta la storia di Suzu Urano a Kure, Hiroshima, durante la Seconda Guerra Mondiale. La protagonista è infatti una giovane giapponese, sognatrice e piena di vita, che va in sposa a un dipendente del Ministero della Giustizia nella città di Kure subito prima dello sgancio della bomba atomica, nei drammatici giorni del conflitto che ha segnato in maniera profonda e indelebile la storia del Giappone. A Kure, Suzu incontrerà così una nuova amica, Rin Shiroki, una nuova famiglia, una nuova città e, infine, il suo nuovo mondo.