Maradona continua la sua “guerra” personale contro il colosso “Konami”!

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Diversi giorni fa l’ex giocatore argentino Diego Armando Maradona aveva mosso battaglia contro uno dei colossi dei videogiochi, ovvero l’azienda giapponese “Konami”, perché secondo il “pibe” l’azienda nipponica ha inserito un suo alter ego in “Pes 2017” senza il permesso dello stesso. Il colosso giapponese si è provato a “difendere” dicendo che aveva avuto l’autorizzazione dal Club spagnolo del Barcellona. Ma l’ex attaccante del Napoli non ci sta e ha intenzione di continuare questa battaglia come ha annunciato dal suo profilo ufficiale di Facebook: “Adesso la Konami dice pubblicamente che il Barcellona ha ceduto i diritti per la mia immagine! Ma come è possibile pensare che il Barcellona gestisca l’Argentina? Non mi fregano più a 56 anni. Konami, ti avverto: stai per affrontare una causa milionaria e tutti i soldi che vi toglierò li userò per fare campi da calcio per i bambini poveri, così potranno giocare a qualcosa di pulito. È tutto nelle mani del mio avvocato”.

Quindi è chiaro che Maradona non ha intenzione di fermarsi, ma anzi continuerà questa battaglia per via “legale”, solo perché, secondo il “pibe de oro” la Konami ha creato un giocatore “virtuale” identico a lui. Però va detto anche che non è la prima volta che Maradona “finisce” (per la felicità dei suoi tifosi e appassionati di calcio) all’interno di un videogioco: infatti era già apparso inversioni precedenti della saga del gioco creato dall’azienda giapponese e dall’azienda statunitense “EA Sports”. Comunque sia Maradona dovrebbe essere felice invece che arrabbiato di essere stato inserito in una squadra (anche se virtualmente) con altri campioni come lui o di calibro minore, che hanno lo “scopo” di far divertire migliaia di fan della serie il quale ogni anno attendono con ansia già l’uscita del nuovo “Pro Evolution Soccer”.