Margot Robbie parla di “I, Tonya” con “The Hollywood Reporter”

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Margot Robbie. Fonte wikimedia commons

Margot Robbie è una delle star che la rivista “The Hollywood Reporter” ha voluto intervistare in vista dell’awards season.

L’attrice sta ricevendo molta attenzione per il suo ruolo in “I, Tonya” ed è molto probabile che ottenga una nomination ai Premi Oscar 2018.

“The Hollywood Reporter” ha deciso per la prima volta di non condurre interviste prima solo con attori e poi con le attrici. Infatti la rivista ha scelto un gruppo di attori e attrici da intervistare insieme.

Oltre a Margot Robbie vi erano Octavia Spencer, Diane Kruger, Bryan Cranston, Armie Hammer e Robert Pattinson.

Margot Robbie ha rivelato qualche dettaglio sulla sua carriera, le sue opinioni sul cambiamento che sta avvenendo a Hollywood e molto altro.

Ecco le dichiarazioni più importanti di Margot Robbie alla rivista:

  • Qual è un problema di cui hai sempre voluto discutere con i tuoi colleghi del sesso opposto? 

“Di solito evito i conflitti. Non ho mai lavorato con un attore che non sopportassi. Ho però lavorato con qualcuno della produzione che diceva cose sul mio conto davanti ad altri che non apprezzavo. Mi ci sono voluti un po’ di mesi ma mi sono fatta coraggio e gliene ho parlato privatamente, dicendogli: “Screditi il mio lavoro quando mi parli in quel modo”. Per fortuna l’ha presa bene e ha capito.”

  • Che tipo di scene ti rendono nervosa?

“Divento nervosa ogni volta che devo recitare da sola. Preferisco stare con altri attori perchè così mi focalizzo su cosa stanno facendo e reagisco. Penso troppo se sono da sola.”

  • Come ti prepari a un ruolo in generale? In “I,Tonya” hai dovuto imparare a pattinare.

“Mi esalto quando devo imparare a fare qualcosa di nuovo. E noi siamo così fortunati e coccolati che trovano sempre qualcuno di davvero bravo per insegnarci. Quando ho girato “Focus” avevo un team di veri borseggiatori che mi hanno insegnato come fare. Pensavo: “Questo è eccitante”. Si tratta di una preparazione meccanica. Lavori per ore e ne vale la pena. Oltre a quello, divento davvero pazza quando mi preparo. Cerco i retroscena e preparo una cronologia, lavoro con un insegnante di lingua per perfezionare l’accento, con qualcuno che segue e dirige i miei movimenti e con un insegnante di recitazione. Mi preparo molto prima così sono pronta quando arrivo sul set. Se non mi preparassi così, sarei troppo spaventata.”

  • Hai visto molti filmati su Tonya Harding?

“Ho visto ogni filmato esistente su di lei più e più volte. E avevo la sua voce sul mio iPod. Andavo a dormire ascoltando la sua voce. C’era così tanto online su di lei. Ho potuto “studiarla” a 15 anni, vedere tutte le sue interviste da ventenne nel periodo prima e dopo l’incidente. Ci sono anche documentari sulla sua vita da quarantenne. Dovevo interpretarla dai 15 ai 44 anni e avevo tutte quelle informazioni a portata di mano.

Quindi mi sono preparata senza incontrarla per tenere lei e il personaggio separati nella mia mente. Una volta sicura di come l’avrei interpretata, una settimana prima dell’inizio delle riprese l’ho incontrata. Non volevo incontrarla prima e mettere in dubbio le mie decisioni. Lei è stata molto comprensiva.”

  • I social media rendono possibile parlare di cause che ti stanno a cuore. Cosa ne pensi delle persone che hanno deciso di parlare delle molestie sul lavoro a Hollywood e di chi ha deciso di non esporsi?

“Decidere di raccontare qualcosa è più complicato di quanto chiunque immagini, a meno che non si trovi in quella posizione. Non giudicherei mai le persone che hanno deciso di non esporsi. Spero che chi ha scelto di farlo sappia che saranno aiutati al 100%. Non avevo mai parlato con così tante attrici, non ancora incontrate, come negli ultimi mesi. Quelle attrici che se incontrassi di persona mi lascerebbero senza parole, ora mi stanno includendo nella conversazione. Mi hanno contattata, dicendomi: “Hey, c’è un gruppo di noi che sta parlando di questo argomento, vuoi farne parte?”. C’è un senso di comunità ed è triste che si sia creato a causa di una situazione orribile ma il supporto c’è.”

“I, Tonya” con Margot Robbie uscirà nelle sale italiane il 22 marzo 2018.