Marika Fruscio dixit… Napoli-Empoli 5-1!

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Marika Fruscio
Marika Fruscio
Il Napoli scende in campo subito offensivo, avvalendosi di un buon possesso palla.
Higuain è propositivo in area, ma sbaglia diverse ghiotte occasioni messe su un piatto d’argento da Insigne e Callejon. I due esterni, utilissimi alla manovra, son micidiali sulle fasce di competenza. Callejon sulla destra riesce sempre a trovare il varco utile per innescare la manovra, mantenendo ritmi elevatissimi per tutta la partita. Lo spagnolo è superlativo: lotta senza stancarsi, riesce a dare equilibrio, sprint, segna, ri-segna e propizia l’autogoal degli avversari. Insigne è scatenato e riesce a fornire assist al bacio, corsa e fantasie. Immenso Lorenzo! Si aggiunge la giornata “si” di Hamsik che è sempre presente nella manovra offensiva e riesce a creare interessanti intese con Insigne e Ghoulam.
L’Empoli esprime un buon calcio organizzato ed è sempre pronto a ripartire. Certo, ci si aspettava un Empoli più deciso e determinato, ma è venuta a mancare la personalità di importanti individualità. Male Tonelli, che fa quel che può, ma non è sufficiente. I suoi interventi sono troppo imprecisi. Male anche Camporese: sempre mal posizionato ed autore dell’autogoal. Mario Rui è succube del gioco di Allan e di Callejon e va in affanno in fase difensiva. Saponara non è al top e riesce solo in un occasione a servire alla meglio Maccarone. L’Empoli è in balia della superiorità tecnica del Napoli e non bastano le prestazioni sufficienti di Paredes e di Maccarone. Nonostante questo divario tecnico, i toscani riescono a portarsi in vantaggio al 28′ grazie ad un potente destro di Paredes che approfitta di un interessante punizione di Rui. La reazione del Napoli è immediata. I partenopei son chiamati a vincere dato che la Juve, vincendo col Chievo, ha momentaneamente conquistato la vetta della classifica. E’ Higuain, di testa, a riportare la parità, sfruttando l’assist al bacio di Insigne. Il vantaggio, poi, lo sigla lo stesso Insigne su punizione. Un goal da manuale!!!
RIPRESA:
L’Empoli scende in campo più determinato, ma è il Napoli a governare il terreno di gioco.
Il Napoli ha più motivazioni in campo e sicuramente più qualità nei singoli. I partenopei riescono a gestire bene il risultato, non rinunciando, però, al bel gioco, spettacolo ed alle iniziative offensive. L’Empoli si apre troppo al San Paolo e lascia troppi spazi. Nello stretto sappiamo che il Napoli è devastante! I goal azzurri si susseguono uno dietro l altro. Il 3-1 lo sigla Callejon, propiziato dalla deviazione di CamporeseSarri, in previsione della partita infrasettimanale con la Lazio, chiama in panchina Higuain ed Insigne ed inserisce Mertens e GabbiadiniMertens entra subito in partita ed è subito utile in fase offensiva. Il belga offre un assist chirurgico a Callejon. L’intesa determina il 4-1. La manita la realizza nuovamente Callejon al 43′. Il binomio Mertens-Josè è devastante: cross di Mertens e Callejon insacca la palla sul secondo palo. L’Empoli è in seria difficoltà per tutto il secondo tempo ed offre pochi spinti reattivi. Camporese cerca di farsi perdonare e tenta in area con un colpo di testa che, però, è poco preciso. Buchel tenta di sinistro, ma Pepe Reina è tempestivo e para in due tempi. Il Napoli vince facile. Sinceramente ci aspettavamo un Empoli più reattivo, date le belle prestazioni precedenti, ma forse è questo Napoli che è troppo forte! La Juve tenta il sorpasso, ma la gioia della vetta è momentanea. Il Napoli riprende il comando senza ma e se!