Marika Fruscio dixit…Napoli-Verona 3-0

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Il Napoli, anche senza la sua punta di diamante, non fallisce e riesce a confezionare la partita. 3-0 il risultato finale, meritatissimo. Gli azzurri a Fuorigrotta hanno dominato, mostrando un bel gioco ordinato e sicuro. Poco estro e fantasie, ma tanta concretezza. In avanti il trio InsigneGabbiadiniCallejon, come punta centrale, ha realizzato, centrando l’obiettivo. Il lavoro di Hamsik, a sostegno dell’attacco, è stato fondamentale. Lo slovacco ha disputato un ottima partita, risultando uno dei migliori in campo. Se contro l’Udinese ha demeritato, nella propria arena ha dimostrato giusta intelligenza tattica, continuo dinamismo, precisione ed ottime intese con i compagni. In mediana Lopez, preferito ad Allan, è stato solido e concreto,sempre alla ricerca della giusta conclusione. Il ritorno di Reina ha conferito a alla difesa maggior sicurezza, anche se il Verona è stato un avversario piuttosto sterile.
LA PARTITA :
Il Napoli entra in campo subito offensivo consapevole di dover (imperativo) fare il risultato. I primi tentativi, seppur pericolosi, non son stati supportati dalla buona sorte. Decisamente sfortunate le conclusioni di Insigne che, in avvio gara, centra in pieno il legno avversario su punizione. Stessa sorte spetta anche a Gabbiadini che, dopo aver gestito bene un interessante pallone servito da Hamsik, becca in pieno il palo veneto. Ed ancora: il  forte sinistro dell’attaccante bergamasco viene prontamente bloccato da GolliniLopez tenta con una diagonale, ma il tiro è troppo impreciso. Il goal non tarda ad arrivare ed al 33′ Gabbiadini, di testa, sblocca il risultato, approfittando di una maldestra respinta di Gollini sul tentativo di CallejonSouprayen stende Callejon in area e l’arbitro decreta, senza esitare, calcio di rigore ed espulsione diretta. Dal dischetto Insigne segna il suo 12mo goal in campionato. Il Verona, anche se in inferiorità numerica, cerca di reagire cercando di ripartire in velocità sugli esterni e servendo Juanito Gomez, unica punta di riferimento. Ma spesso il gioco dei veneti si concentra solo nella propria metà area per tamponare l’inarrestabile offensività azzurra.
RIPRESA:
Il Verona cerca di cambiare le carte in tavola, rivoluzionando il proprio modulo in 4-4-1, inserendo giocatori di esperienza come Greco e Pazzini, ma senza rinunciare all’intraprendenza di Gomez avanti. Il nuovo assetto è positivo, ma apre troppi spazi  e sappiamo quanto i partenopei siano pericolosi quando hanno varchi utili a disposizione. Il 3-0 non tarda ad arrivare e l’ingresso di El Kaddouri propizia la tripletta. Il marocchino, subentrato a Gabbiadini (applaudito dai tifosi), entra subito in partita e serve un ottimo assist per Callejon. Lo spagnolo non sbaglia e con un tocco preciso insacca la palla in rete. Nulla può Gollini.
Il Napoli c’è: cade, si fa male, si rialza, ma è ancora in corsa…