Marika Fruscio dixit… Torino-Napoli 1-2

0
Allo stadio Grande Torino il Napoli riesce a rispondere per le dritte alla Roma.
Ci pensano Higuain e Callejon a riportare il Napoli al secondo posto. Ora manca solo l’ultimo sforzo stagionale contro il Frosinone, ormai retrocesso, per accedere direttamente alla Champions senza dover affrontare i preliminari. L’ingresso diretto in Champions, inoltre, permetterebbe al Napoli di incassare un ingente cifra (si parla di 50 milioni di euro) per poter sviluppare importanti progetti tecnici in previsione del prossimo calciomercato.
A Torino il Napoli ha dominato e, specialmente nel primo tempo, ha offerto un ottimo calcio. Tutto il collettivo ha funzionato e tutti i reparti son stati impeccabili. Gli azzurri hanno giocato come Sarri vuole: passaggi corti, veloci a due tocchi.
Nessuna sbavatura. I partenopei hanno mostrato un dinamismo preciso ed efficace manovrato bene dai centrali. Allan, il migliore, riesce a stroncare sul nascere le iniziative del Toro, riuscendo sempre  a recuperare palla ed a vincere ogni duello contro Benassi e Baselli. Bene anche Jorginho. Il brasiliano riesce a dare velocità all’azione, gestendo comunque bene la palla. Bene anche in interdizione. Hamsik è stato indispensabile in questa partita. In due parole: intuitivo e costruttivo. Ha giocato un grande numero di palloni sulla trequarti, mostrando qualità, fantasia e servendo al bacio sia Higuain che Callejon in occasione dei goal. In avanti il Napoli è incontenibile e riesce a tenere in tensione tutta la retroguardia granata. Higuain è sempre rapido ed insidioso ed i tagli di Callejon son sempre pericolosi. Insigne, seppur non sempre incisivo, riesce sempre ad essere utile nelle azioni offensive con precisi e tempestivi movimenti. Sfiora il goal ed interagisce bene con i compagni avanti. Il Torino è in evidente difficoltà, c’è troppo Napoli in campo. I ragazzi di Ventura cercano di tamponare le iniziative azzurre chiudendosi nella propria metà campo e lasciando, di conseguenza, pochi spazi per gli inserimenti. Solo quando i granata cercano di ripartire il gioco si allarga ed il Napoli ne approfitta. Sappiamo quanto il Napoli sia pericoloso nel momento in cui riesce a trovare varchi disponibili….
Alla prima ripartenza il Toro riesce a trovare il goal, ma la posizione di Belotti è in netto fuorigioco. Il Napoli risponde e lo fa con Higuain, imboccato bene da Hamsik…. 33 goal stagionale per il fuoriclasse. Il raddoppio non tarda ad arrivare, anche perché la difesa granata è poco solida soprattutto a sinistra. L’azione goal dei partenopei stavolta viene promossa da Insigne, ma poi è ancora super Hamsik ad intuire la giusta giocata per Callejon. Lo spagnolo, con poco sforzo, appoggia morbido la palla in rete. Il 2-0 non ferma il Napoli, ormai padrone del campo. L’offensività azzurra è continua ed il Toro soffre.
Cercano il tris Higuain con un destro da fuori ed Insigne, ma la palla va a finire dritta su Padelli.
RIPRESA:
La musica cambia: il Torino entra in campo più grintoso e determinato, mentre il Napoli abbassa i ritmi. I padroni di casa convincono di più e sviluppano l’azione, cercando di evitare le vie centrali, dove il Napoli crea più problemi. Quindi i lanci sono lunghi ed il gioco verte per vie laterali. Il pallonetto di Peres, promosso da Vives, sorprende Reina. L’1-2 dà fiducia ai granata, ma il Napoli riesce, fino alla fine, a gestire il risultato.