Marion Cotillard: “Non lavorerei di nuovo con Woody Allen”

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Marion Cotillard. Fonte wikimedia commons

Marion Cotillard si aggiunge alla lista di attrici e attori a pronunciarsi contro il regista Woody Allen.

La campagna #MeToo e il movimento “Time’s Up” stanno avendo un’influenza notevole a Hollywood, spingendo molti attori a riflettere sulle loro scelte passate.

La question Allen – Farrow è quindi inevitabilmente tornata al centro delle questioni mediatiche.

Woody Allen era stato accusato di aver abusato della figlia Dylan Farrow quando aveva soli 7 anni.

Le accuse sono sempre state smentite dal regista. Anche il processo si era concluso a suo favore.

Dylan Farrow però non ha mai cambiato la sua versione che, in questo momento, non è più possibile ignorare e nascondere.

La maggior parte degli attori di Hollywood non ha mai preso una chiara posizione contro Allen, continuando a lavorare con il regista.

Solo ora, con l’avvento di questo importante movimento, molti attori si stanno schierando dalla parte di Dylan, come Natalie Portman, Jessica Chastain, Ellen Page e ora anche Marion Cotillard.

La Cotillard ha lavorato con Allen nel film del 2011 “Midnight in Paris”.

L’attrice recentemente ha dichiarato che se potesse tornare indietro, indagherebbe più a fondo prima di accettare il ruolo.

Ecco le parole di Marion Cotillard su Allen alla rivista “The Hollywood Reporter”:

“Non lavorerei con lui di nuovo. L’esperienza che abbiamo avuto insieme è stata davvero strana. Ammiro certi suoi lavori ma sul set tra noi non vi è stata nessuna sintonia. All’epoca non sapevo molto sulla sua vita privata. Ero a conoscenza del fatto che avesse sposato una delle sue figlie e pensavo fosse davvero bizzarro. Non posso però giudicare qualcosa che non conosco. Devo dire però che se mi chiedesse oggi di lavorare con lui, mi farei più domande, scaverei più a fondo… non conosco i dettagli di questa storia ma mi sento male nel vedere quanta sofferenza abbia causato”.