Marotta non ci sta e sbotta contro De Laurentiis: “Adesso basta”

0

Le polemiche tra la Juventus e il Napoli riguardo il trasferimento in estate di Gonzalo Higuaín sembrano destinate a non finire mai. Adesso è stato il Direttore Generale della Juventus Giuseppe Marotta a rispondere all’ennesima accusa lanciatagli dal Presidente dei partenopei Aurelio De Laurentiis. In realtà c’era da aspettarselo visto che le scintille si erano viste sin da subito con il patron del Napoli che quando l’interesse della Juve di pagare la clausola rescissoria di 90 milioni di euro era solo una voce di corridoio, dichiarò: “La Juventus è una grande società con un grande stile, non si abbasserebbe a tanto.

Poi qualche giorno dopo la notizia diventa ufficiale e a quel punto l’equazione è facile da fare: per Aurelio De Laurentiis la Juventus non ha stile perché paga una clausola rescissoria che lo stesso De Laurentiis ha sottoscritto. Marotta è stato intervistato ieri da Rai Sport e si è così espresso: “Abbiamo fatto tutto alla luce del sole. Abbiamo avvertito il Napoli della nostra intenzione di esercitare la clausola rescissoria. De Laurentiis è istintivo e passionale. Tuttavia, se Higuain fosse stato un brocco non ci sarebbero state polemiche, prese di posizione al limite del lecito e offese gratuite. L’operazione sarebbe stata fatta ugualmente, perché in questi ultimi cinque anni, sotto la gestione di Andrea Agnelli, il nostro fatturato è più che raddoppiato. Ora abbiamo a disposizione risorse molte importanti. E siamo pronti a investirle se ci saranno delle opportunità da sfruttare per migliorare il tasso tecnico della rosa“.

La rivelazione clamorosa è quindi quella che viste le ottime finanze del club ci sarebbe stata anche la possibilità di trattenere Paul Pogba, insomma che le due operazioni non erano collegate. Anche se effettivamente poi per bilanciare un po’ uscite ed entrate altri giocatori avrebbero potuto lasciare Torino come i richiestissimi (ancora oggi) Bonucci e Dybala. La vicenda Higuaín – De Laurentiis comunque nasconde inevitabilmente qualche ambiguità in quanto entrambi volevano uscire puliti dalla situazione agli occhi dei tifosi, con il Presidente del Napoli però, che ha fatto di tutto per arrampicarsi sugli specchi. E la sua dichiarazione di qualche settimana fa: “Avevamo offerto più soldi della Juventus a Higuaín per farlo rimanere” non fa che aggravare le cose. Significa che il progetto Napoli non è ancora di livello. Bisogna rimediare.