Màrquez, Rossi e Lorenzo parlano del ritorno di Biaggi

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Nella press conference di oggi in Catalunya non poteva mancare la domanda ai piloti sul ritorno di Max Biaggi dopo il ritiro.

Il primo a parlare è stato Rossi, protagonista di battaglie storiche con Biaggi e che, dopotutto, rimarrà sempre il suo peggior/miglior nemico/amico: “Sarà sicuramente interessante!” ha detto sorridendo il nove volte iridato Rossi, il quale fu protagonista in passato di numerose battaglie con Biaggi. “È difficile smettere per uno che si sente ancora in forma, fisicamente e mentalmente. Se torna a correre è perché i suoi tempi sono buoni e proverà a stare tra i primi, quindi sarà bello vederlo in TV o, visto che è Misano, potrei anche andare lì a vedere la gara”.

Parla anche all’amico del Corsaro, Jorge Lorenzo, che ha ribadito che l’età non sarà un problema: “Max ama correre in moto, per questo è stato difficile per lui smettere. Spesso va in pista con il supermotard e si allena con costanza. Presto compirà 44 anni ma non li dimostra di certo, la sua freschezza mentale è evidente dato che si è voluto rimettere in gioco. Se Bayliss ha fatto abbastanza bene a Phillip Island, Max sicuramente è in grado di ottenere un buon risultato a Misano”.

Infine, non poteva mancare il parere del giovane campione del mondo che è cresciuto nell’idolo di Valentino Rossi ma riconosce comunque l’enormità di questo campione: “È molto importante per il Mondiale Superbike perché si tratta di un Campione del Mondo, quindi sarà interessante vedere il suo livello” ha detto Marquez, il pilota più giovane della storia a vincere due titoli MotoGP di fila. “Gli auguro il meglio perché è un gran pilota e credo che, con il suo stile di guida, potrà essere veloce”.

Il ritorno di un campione storico come Biaggi è un toccasana per il momento delicato che sta attraversando il Paddock delle derivate di serie: serve pubblico e sicuramente, giocando un pezzo da novanta come Max, il pubblico non tarderà ad arrivare.