Marvel vs Dc : una sfida a colpi di serial

La lotta si sposta dal cinema al piccolo schermo

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Logo Marvel Logo Dc fonte Wikipedia
Logo Marvel Logo Dc fonte Wikipedia

Quella a cui stiamo assistendo è una vera e propria invasione. Marvel e Dc, dopo essersi sfidate per anni al cinema, sembrano voler egemonizzare anche il piccolo schermo con una produzione dopo l’altra.

A dirla tutta, capostipite di questa sfida è stata la Dc Comics con il suo personaggio di punta, Superman. Primo personaggio dei fumetti ad essere trasposto sia al cinema (Superman 1978, con il compianto Christopher Reeve, che vestirà i panni dell’uomo d’acciaio in 3 sequel) che in televisione (Adventures of Superman 1952-58, mai trasmesse in Italia), a cui avrebbero fatto seguito in breve tempo altre serie basate sui più celebri personaggi della casa. A cominciare dal celebre Batman (1966-68) con Adam West, per passare poi a Wonder Woman (1975-79), con la reginetta di bellezza Lynda Carter (Miss World America 1972) fino al costosissimo, per via degli effetti speciali, Flash, andato in onda per una sola stagione da 22 episodi nel 1990 con protagonista John Wesley Shipp.

Fino a quel momento della Marvel nessuna traccia e a giudicare dal disastroso esordio al cinema, con Howard e il destino del mondo (1986), che riesce appena a ripagare i 38 milioni di dollari di costo di produzione nonostante abbia alle spalle il genio di Star Wars George Lucas, tutto avrebbe fatto pensare che la casa non si sarebbe più avventurata nel nuovo settore. E invece di li in poi si sono susseguiti una serie di successi planetari.

Quasi tutti i progetti Marvel al cinema sono diventati saghe. A partire dal primo film con la scritta rossa a caratteri bianchi nei titoli di testa, Blade del 1998. Per continuare poi con le serie sugli X-Men e Spiderman, I Fantastici 4, Iron Man, Thor, Captain America che più recentemente sono sfociate nel supergruppo Avengers.

Dopo anni di quiete sul piccolo schermo è la Dc a fare da apripista verso il nuovo target, e come se non con il supereroe per antonomasia. In Smallville, durato ben 10 stagioni dal 2001 al 2011, assistiamo alla crescita di Clark Kent, che dagli anni della scuola diverrà finalmente adulto e con la S sul petto nell’ultimo seguitissimo episodio.

Neanche il tempo di salutare il primo volo dell’uomo di Krypton che Dc sforna un’altra serie tv di successo, Arrow. La serie segue le avventure del miliardario Oliver Queen scomparso per cinque anni perché naufragato su un’isola infernale chiamata “Lian Yu” (Purgatorio). Tornato a Starling City, assume l’identità di Arrow, infallibile arciere che decide di combattere il crimine e la corruzione nella sua città.

Ma la risposta di Marvel non si fa attendere. Ed è così che dal suo film sui Vendicatori trae il suo primo serial tv Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. (2013), arrivato oggi alla terza stagione, che segue le gesta dei membri dell’agenzia segreta (Strategic Homeland Intervention, Enforcement and Logistics Division) che si occupa di mantenere la pace su una Terra popolata sa supereroi e supernemici.

Da li in poi è un susseguirsi di botta e risposta tra le due case fumettistiche più famose d’America.

Marvel, inseme a Netflix, produce in breve tempo serie tv su Daredevil (persa la vista da bambino a causa di un incidente vede acutizzarsi tutti gli altri sensi donandogli una forza e riflessi sovraumani), Jessica Jones (supereroina affetta da stres post-traumatico che apre l’agenzia investigativa Alias Investigations), Luck Cage (l’uomo dalla pelle inscalfibile che avrà una laison con Jessica Jones nella seria a lei dedicata) e Iron Fist (Danny Rend, scomparso per 15 anni e ora tornato come campione di arti marziali e dotato del Pugno d’acciaio). Tutti facenti base a New York, andranno poi ad unirsi nella serie The Defenders per combattere la setta criminale La Mano già affrontata da ognuno nella propria serie.

Dal canto suo Dc ribatte con serial come Gotham, sul giovane Gordon non ancora diventato commissario nella città dell’Uomo Pipistrello, interpretato da Benjamin McKenzie, il Ryan di Th O.C.. Il reboot di Flash, dove non mancano i camei da parte degli attori della serie originale del 1990, a partire da John Wesley Shipp che qui interpreta il padre del “nuovo” Flash. Supergirl, la cugina di Kal-El, anch’essa mandata sulla Terra per salvarla dal destino del morente Krypton e rimasta per anni nell’ombra tenendo nascosti i poteri. Lucifer, nientemeno che il signore degli inferi, il diavolo, che stanco dell’inferno si trasferisce sulla terra a Los Angeles dove gestisce un nightclub.

Menzione d’onore merita poi il Legion targato Marvel. Anche se parzialmente distaccato dall’universo X-Men, segue le vicende di David, quello che si pensa possa essere il più potente dei mutanti mai venuti al mondo, ma perseguitato da voci e visioni che cercano di controllarlo.

Prossimamente la sfida tra queste due “superpotenze” continuerà con le serie Marvel Cloak & Dagger (2018), due adolescenti innamorati che acquisiscono dei superpoteri speculari, Cloak l’oscurità e Dagger la luce. New Warriors (2018) un nuovo supergruppo di sei adolescenti guidati da Doreen Green/Squirrel Girl. Mentre Dc ha ordinato il pilot per Krypton (2017), incentrata sulla storia della famiglia di Superman sul suo pianeta natale molto prima della sua distruzione e risponde ai Nuovi Guerrieri con Titans (2018) un altro supergruppo capitanato dal Robin originale Dick Grayson nei panni di Nightwing.