Mascherine a prezzi ribassati: parte da Napoli il progetto Federfarma

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Logo Farmacia. Foto di Google contrassegnata per essere riutilizzata.

Risale allo scorso 23 aprile l’inizio del progetto sostenuto da Federfarma, l’Associazione che rappresenta oltre 805 farmacie private di Napoli e Provincia, che per prima in Italia ha deciso di riunire le strutture aderenti sotto l’azione comune di ribasso del costo delle mascherine.

Un’iniziativa degna di nota, soprattutto se si considera l’inizio imminente della Fase 2, nella quale con ogni probabilità circolare utilizzando guanti e mascherine stesse sarà obbligatorio per tutti. Il Presidente dell’Associazione Michele Di Iorio ha affermato di essere in campo contro la speculazione, e che adesso il prossimo passo è quello di abbattere l’IVA dal 22 al 4 per cento.

Le mascherine chirurgiche saranno vendute al prezzo di € 1,30, mentre quelle modello FFP2/Kn95 a €4,90. Fissarle ad un costo così competitivo è stato possibile, come ci spiega Di Iorio, grazie ad un acquisto comune di un alto numero di articoli, precisamente alcune centinaia di migliaia, così da riuscire ad ottenere un costo migliore sul mercato, e Federfarma si è fatta carico insieme alle singole farmacie di parte del costo totale d’acquisto.

Il beneficio del progetto ricadrà tutto sui cittadini, che in questi mesi hanno segnalato più volte alle amministrazioni locali di non riuscire a reperire un bene divenuto primario come le mascherine, che durante l’epidemia tutti abbiamo visto esser vendute ad importi spropositati, sia online che nei luoghi fisici.

Le farmacie napoletane lanciano dunque in questo modo un messaggio di trasparenza e solidarietà, rappresentando un esempio concreto che sembra esser stato già colto da tante altre organizzazioni a livello nazionale. In particolare Assofarm/Confservizi Lombardia e Federfarma Lombardia hanno ricevuto una donazione di 12.000 articoli da parte dell’Associazione campana, e si sono a loro volta ripromesse di riprodurre l’iniziativa.