Mastoplastica additiva e spettacolo, quando si va oltre

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Nel nostro paese, ma accade un po’ ovunque, sembra che per fare spettacolo in TV occorra avere un seno esagerato. Ovviamente non è così, ma è la percezione che alcune donne hanno della loro fisicità, interpretando insicurezze che vanno poi a colmare con una serie di interventi estetici, spesso eccessivi. Emblematico in Italia è il caso della bella showgirl Francesca Cipriani che ha eseguito un intervento di mastoplastica additiva dopo l’altro fino ad arrivare alla misura decima.

Mastoplastica additiva, quando è giusto fermarsi

Che una persona voglia modificare il suo aspetto fisico, se non si trova bene con tale aspetto, è più che lecito. Tuttavia, ci si chiede quando sia il momento di fermarsi. Ogni giorno vediamo in TV donne molto belle che nel giro di alcuni mesi si trasformano completamente, certe volte non in meglio.

Uno dei casi più eclatanti è quello di Francesca Cipriani che, lei stessa ammette, è ricorsa più volte alla chirurgia estetica, affermazione che non ha bisogno di conferme. Basta guardare il suo seno prorompente per farsi un’idea, al punto che oggi può vantare una misura decima. In questo caso ci troviamo davanti a una donna che non si è mai pentita della sua scelta in tal senso e che, al contrario, ne va ancora fiera, nonostante le critiche.

Molte però non hanno avuto la sua stessa sicurezza e poco dopo aver effettuato tale tipo di intervento se ne sono pentite e hanno potato per una mastoplastica riduttiva. La Cipriani, invece, non solo non si è mai pentita del suo seno, ma ha anche optato per un intervento al lato B. A onor del vero va detto che la ragazza è comunque proporzionata, sebbene con forme esagerate.

Ma quando è il caso di fermarsi? Molti chirurghi plastici, come il dott. Andrea Ingratta, sono per un effetto naturale.

Migliorare sì, ma con effetto naturale

Non c’è niente di male nel voler aumentare la taglia del proprio seno. Molte donne si trovano ad avere un seno piccolino e dei fianchi sproporzionati, avvertendo così il disagio quasi come una mancanza di femminilità.

In realtà ci sono tantissime donne, come per esempio molte ballerine di danza classica, che pur avendo un seno poco sviluppato nel senso del volume, sono molto eleganti e femminili. Ovviamente è una questione profondamente soggettiva e chi vive male una taglia piccola di seno bene fa a ricorrere al chirurgo.

Quello che ci vorrebbe, tuttavia, è armonia. Un corpo armonico è assolutamente femminile e li sta la bravura del chirurgo nel far comprendere quale sia la misura di seno più adatta alla propria fisicità. L’effetto più bello, infatti, è quello naturale.

Come si ottiene un effetto naturale

Per ottenerlo occorre un’attenta valutazione pre-operatoria, in modo da informare la paziente sulle possibili conseguenze della scelta di un impianto troppo grande. Bisogna anche valutare l’anatomia delle mammelle e non solo la costituzione corporea. Si devono prendere in considerazione anche altri fattori quali la posizione del capezzolo, l’elasticità della pelle e l’ampiezza del busto.

Non si tratta solamente di una questione estetica, avere un seno fuori misura significa anche avere la possibilità di incorrere in problemi come per esempio nel caso in cui vi sia una cute eccessivamente in tensione, cosa che può portare a una difficile cicatrizzazione delle suture. Ma non solo, possono essere diversi anche i problemi a carico della colonna vertebrale.

Va considerato, quindi, che la pelle può cedere nel tempo, se il seno è eccessivamente grande. Dal punto di vista estetico, certamente, il seno naturale è preferibile.

Ma non tutte le donne che lavorano nello spettacolo son favorevoli agli interventi di chirurgia estetica, soprattutto se troppo invasivi o eccessivi. Una di queste è l’attrice Halle Berry, meravigliosa al naturale, che sostiene come una donna che inizia farsi un ritocco senta poi l’esigenza di ritoccare anche altre parti del corpo, fortunatamente non sempre è così.