Matteo Alieno: Non mi ricordo, il suo primo singolo per Honiro Ent

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Foto di Luca Pipitone @dopoesco

Matteo Alieno all’anagrafe Matteo Pierotti, classe ’98, è un cantautore, produttore musicale e polistrumentista romano. Non Mi ricordo, il suo primo singolo, è uscito lo scorso 19 Novembre per Honiro Ent.

A tutti sarà capitato di dimenticare qualcosa, dalla classica battuta: “non mi ricordo cosa ho mangiato a pranzo” fino a cose, magari, più importanti. Ecco, Matteo Alieno ha condensato le sue dimenticanze in un brano anaforico che rende alla perfezione il suo stato d’animo. Oltre alla scrittura scherzosa ma fina, spiccano le chitarre in chiusura del brano che portano  un tocco finale fresco ed inaspettato.

Matteo Alieno – Foto di Luca Pipitone @dopoesco

 

Ciao Matteo Alieno, innanzitutto presentati a chi ancora non ti conosce; da dove viene il tuo nome d’arte?
Ciao, molto piacere! Alieno è il nome con cui venivo preso in giro alle medie, che poi con il tempo è diventato il mio soprannome, per questo quando ho dovuto scegliere il nome d’arte non ho esitato a scegliere questo…è stato un bel modo per superare tutto e renderlo mio.
Come hai cominciato il tuo percorso musicale? 
Io scrivo canzoni da quando ho 6 anni, le scrivevo assieme a mia madre, poi dopo aver studiato chitarra classica prima alle medie e poi al conservatorio, con il tempo mi sono reso conto che nella vita potevo fare soltanto il musicista.
Matteo Alieno – Foto di Luca Pipitone @dopoesco
Parlando del tuo singolo Non mi ricordo; com’è nato e cosa rappresenta in questo momento della tua crescita musicale?
Non mi ricordo è semplicemente la descrizione di un mio modo di essere. Non mi ricordo mai niente, e molto spesso sono successi parecchi casini a causa di questa mia mancanza, che speravo di superare con la scrittura ma sinceramente non è servita a molto.
Oltre alla tua scrittura del brano, chi ha collaborato con te per la riuscita del singolo?
Si, il brano è stato inizialmente scritto da me chitarra e voce. Ho anche fatto la prima produzione e, successivamente quella definitiva con l’aiuto di Tony Pujia. Ho suonato chitarre acustiche/elettriche, basso, tastiere e programmazione; Tony Pujia ha suonato Chitarre Acustiche, Synth e programmazione; Andrea Geremia la batteria, Mattia Micalich il Basso e Davide Amati la chitarra solista.
Che influenze musicali hai? C’è qualche artista a cui ti ispiri maggiormente?
Sicuramente le mie radici sono nel cantautorato italiano e nella musica britpop. Se dovessi scegliere un artista su tutti probabilmente ti direi Lucio Dalla; inarrivabile.
Parlando di progetti futuri in vista…

Sto producendo il mio primo disco, e probabilmente è il momento più felice della mia vita fino ad ora, è un buon modo per mettermi alla prova.

 

Matteo Alieno – Non mi ricordo