ESCLUSIVA- Matteo Perrone:” Mi ispiro molto a Raoul Bova, come lui ho un carattere buono, molto angelico”

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Matteo Perrone
ph: Vincenzo rollo

In esclusiva per Dailynews24 l’attore Matteo Perrone

Ci racconti chi è Matteo Perrone?
Matteo Perrone è un ragazzo di 23 anni, molto timido ma se chi ha davanti lo mette a mio agio riesce ad aprirsi in fretta.
Sono molto umile, non sono un ragazzo che se la tira ma anzi ho i piedi di piombo, sono così e lo sarò sempre.

Chi o che cosa ti ha spinto ad intraprendere la carriera di modello?
Il mio percorso nel mondo dello spettacolo è iniziato tre, quattro anni fa quando partecipai a delle sfilate e feci alcuni servizi fotografici.
Ho fatto anche da testimonial ad alcuni eventi , fiere dedicate al mondo della sposa ecc.
Per oltre un anno ho fatto questo, poi ho deciso di dedicare maggior tempo ai book e set fotografici.
Da questa esperienza ho imparato le pose da fare, l’atteggiamento da tenere e mi ha arricchito molto.

Oltre ad essere un modello sei anche un attore, che cosa ti ha spinto a diventarlo?
La mia carriera da attore è iniziata tre anni fa, nel 2015 precisamente, quando partecipai ad un casting a Lecce, perchè abito li.
Mi ricordo che, data l’importanza del casting, c’era tantissima gente, io mai prima di allora avevo partecipato ad un casting cinematografico, e il regista/produttore mi ha visionato e l’ho colpito fin da subito, tanto da prendermi già il giorno stesso.
Il film era “Mia figlia si sposa” con Maurizio Mattioli, Nina Moric, Paola Onofri e tanti altri attori e che per problemi di produzione non è mai andato in onda.
Da questa esperienza mi hanno consigliato di iscrivermi ad un’accademia di recitazione ed io ho accettato il suggerimento.
Mi sono iscritto ed ho fatto parte dell’accademia per due anni, l’accademia si trova a Lecce, e mi ha aiutato molto nella dizione, nel padroneggiare al meglio l’italiano ed eliminando la mia cadenza salentina.
Mi ha permesso di aprirmi con gli altri e di relazionarmi meglio con le persone e di fare nuove esperienze nel mondo cinematografico.

Ti abbiamo visto recitare in “Un medico in Famiglia 10” sulle reti “Rai”, e nel ciclo “Liberi Sognatori” per “Mediaset. Ci racconti che esperienze sono state?
Tra le esperienza cinematografiche che mi hanno segnato di più troviamo al primo posto “Un medico in famiglia 10”, che è andato in onda su “Rai Uno” nel 2016 ed è stata un’esperienza bellissima.
Ritengo che un “Medico in Famiglia” sia una delle fiction più amate, per me è la più amata sicuramente, ed è anche la più famosa in Italia.
Attraverso questa fiction si trattano i problemi quotidiani di una famiglia, tra intrecci amorosi, dolori gioie e quant’altro.
Dopo aver seguito per tanti anni questa fiction in televisione, essere preso per far parte del cast in quest’ultima edizione è stata una grande emozione, mi sono sentito parte integrante della famiglia, mi sono sentito un nipote di nonno Libero, il grande Lino Banfi.
Spero di essere riconfermato per l’undicesima stagione ,che dovrebbe essere quella conclusiva, di questa grande fiction.
“Liberi Sognatori” è stata una bellissima esperienza, dove ho recitato nel ruolo di un ragazzo che protestava contro la politica, nel film dedicato all’assessore politico Renata Fonte morta per mano della mafia, che era di Nardò, interpretata da Cristiana Capotondi.
Grazie a questa parte ho ricevuto molta notorietà, con articoli e quant’altro.
Partecipare a questo film mi è piaciuto tantissimo ed ha significato tanto per me.
Ricordo che girai questo episodio a febbraio del 2017.

Presto al cinema ti vedremo nel film “Una Vita spericolata”, nel ruolo di poliziotto. Di che parla il film e che esperienza è stata?
Una vita spericolata andrà, si spera, in onda nella primavera/estate del 2018 e parla di due ragazzi, interpretati da Lorenzo Richelmy, dei Liceali, e Matilda de Angelis, che ha partecipato alla fiction “Tutto può succedere”, quindi parliamo di due attori molto seguiti ed oltre a loro ci saranno molti attori affermati.
In questo film io interpreto un poliziotto, un ruolo molto più importante rispetto agli altri da me svolti.
Infatti questa volta non sarà un cameo o una piccola parte ma apparirò in molte scene, scene in cui dovrò prendere dei ladri e di cui sarò tra i protagonisti.
Sia “Una vita spericolata” e sia “Un Medico in Famiglia” e “Liberi Sognatori” sono state delle belle esperienze, delle ottime produzioni che mi hanno dato tanto e trattato benissimo e che ringrazio davvero tanto.
Il film uscirà a breve, già su Google inserendo il nome del film troveremo tutte le informazioni.
L’unica che manca è la data di uscita, che sarà a breve, e sarà nelle sale di tutti i cinema d’Italia.

Quali sono le tue passioni?
Le mie passioni sono la pesistica, già da tre/quattro anni, amo la palestra e posso dire che mi alleno sempre( tre volte a settimana più un quarto giorno dove faccio corsa ed esercizi a corpo libero).
La reputo una passione perchè mi ha aiutato tantissimo a modificare il mio corpo, insieme ad un’alimentazione corretta e naturale.
Prima di intraprendere questa carriera e di praticare palestra, ovvero cinque/sei anni fa, ero in sovrappeso e non avevo il corpo di adesso.

Che rapporto ha con i social network?
Il mio rapporto con i social è ottimo, su Facebook sono seguito da molte persone, ma anche su Instagram dove conto 20 mila seguaci.
Ho avuto il piacere e l’onore di essere in giuria in vari concorsi anche con Cristiano Malgioglio, che non ha bisogno di presentazioni.
Con i miei followers ho un ottimo rapporto, molte persone mi seguono e mi mandano messaggi.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto è quello di confermarmi nel mondo del cinema e dello spettacolo.
Nel mondo del cinema sogno di diventare un attore professionista, confermarmi a livelli alti.
Ho ventitré anni e la strada è lunga, sono giovane ma voglio farcela.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
I miei progetti futuri includono quello di diventare un attore professionista ma non solo.
Voglio diventare un nutrizionista, infatti oltre a studiare da attore sono anche uno studente universitario di biologia all’ultimo anno.
Dopo la laurea mi iscriverò alla specialistica in nutrizione, per diventare un nutrizionista, che è una delle mie passioni come ho detto prima.
Gli attori con cui ho avuto a che fare e che mi hanno lasciato un bellissimo ricordo tra gli altri è Giulio Scarpati, che è il protagonista principale di “Un medico in Famiglia”, figlio di Lino Banfi.
Come donna mi ha fatto piacere lavorare con Cristiana Capotondi nel ciclo “Liberi Sognatori”.
Il mio attore preferito invece è Gabriel Garko, amo i suoi film e i ruoli che interpreta.
Mi ispiro anche a Raoul Bova, che reputo insieme a Gabriel Garko come la perfezione, sia da un punto di vista estetico e professionale.

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