Esclusiva-Mattia Labadessa: “Disegno da sempre, alcuni lavori sono autobiografici”

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illustrazione Mattia Labadessa
illustrazione di Mattia Labadessa

Abbiamo intervistato in esclusiva Mattia Labadessa, un artista molto seguito su Facebook con oltre 60mila “fan” che ha fatto di una passione un lavoro. Mattia ci ha illustrato come è riuscito a farsi apprezzare dal suo pubblico.

Come è nata la tua passione?
Disegno praticamente da sempre. Non riesco a ricordare un momento della mia vita in cui non ci fosse una penna e un foglio (ho sempre preferito la classica Bic nera alla più tradizionale matita). Strano a dirsi, ma il mio essere un po’ introverso da piccolo mi ha aiutato molto nel coltivare questa passione: non uscivo spesso, e mi piaceva chiudermi in casa e disegnare, per ore. Inventavo storie, personaggi, consumando risme di fogli, e ricordo le lamentele di mia madre nel ritrovarsi centinaia di “scarabocchi” (ancora oggi definisce così ciò che faccio) disseminati per tutta la casa. Se oggi questa passione posso chiamarla lavoro, è anche grazie ai miei genitori, che mi hanno sempre lasciato grande libertà

Dove prendi l’ispirazione dei tuoi disegni?
Dipende: principalmente mi lascio ispirare dalla musica, o da situazioni che vivo in prima persona. Da quando ho aperto la pagina, l’esperienza personale sta diventando un elemento fondamentale nel mio processo creativo! Vado al cinema e spendo 10 euro per una bibita e una manciata di pop-corn? Vignetta. Voglio ascoltare un po’ di musica su spotify e vengo interrotto da Emma Marrone, tizi latini “calienti” e una band sconosciuta? Vignetta. Chiedo a mio padre cos’è la morte e lui si spara in bocca? Vigne- no aspetta, in questo caso lavoro di fantasia, ma per il resto, sto solo portando la mia realtà agli estremi!

In poco tempo, hai ottenuto un eccellente seguito di pubblico: qual è il tuo segreto?
Non credo esista un segreto: a qualcuno piace lo stile, a qualcun altro il mio modo di raccontare le cose, e forse riesco ad esprimere il punto di vista di tutti quegli ansiosi, sarcastici, nichilisti (ma al contempo inguaribili romantici) che seguono con piacere la pagina e continuano a supportarmi!

Quanto di autobiografico c’è nei tuoi disegni?
Come ti dicevo prima, alcuni dei lavori che posto sulla pagina sono particolarmente “autobiografici”, è il mio pensiero tradotto in vignetta, un qualcosa che mi ha fatto pensare (innervosire, ridere), e che ho deciso di trasformare in segno! Lo stesso uomo uccello lo reputo una proiezione della mia persona.

Le tue illustrazioni sono diventate anche cartacee: puoi spiegarci di più?
Da quando “Labadessa” è online, sto cercando di concentrarmi solo sui contenuti web e di curare la pagina, senza nessuna “distrazione”. Le persone che mi chiedono dove poter acquistare una stampa, una maglietta, un qualcosa di giallo con un uccello sopra, sono diventate col tempo sempre di più, e di fronte a queste richieste non resto indifferente, anzi! Quindi ho deciso di stampare 50 poster della vignetta “l’ansioso e il sonno” (in una versione “inedita”) e di metterli in vendita, spero al più presto. I poster saranno in formato A3, stampa digitale (la qualità come si può vedere dalle foto è ottima) su carta Tintoretto, 300 di grammatura, e ognuno verrà firmato prima di essere spedito.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Nessun progetto in particolare, forse una raccolta, forse un libro, forse morirò tra una settimana investito da un camion che trasporta albicocche: per ora, l’unica cosa che posso dirti è che continuerò a sfornare vignette, a tenere in moto il cervello e a divertirmi leggendo i commenti di chi mi segue.

Si può riportare l’intervista anche solo parzialmente a condizione di citare la fonte dailynews24.it o postando il link. Per restare sempre aggiornati sulle ultime novità, diventate fan della nostra pagina Facebook.