Max Gazzè e l’alter ego Maximilian

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Max Gazzè dopo l’esperienza con Niccolò Fabi e Daniele Silvestri, torna con un nuovo album di inediti da solista: Maximilian, per Universal Music.

Il titolo gli è apparso mentre giocherellava con i sintetizzatori e come un alter ego gli ha fatto capire il ruolo del tempo: passato, presente e futuro.

“Lui mi è apparso mentre sperimentavo coi sintetizzatori. Questa è più o meno la storia del titolo dell’album, chissà, forse un giorno lui intitolerà Max Gazzè un suo album; e dalla foto che vedete sulla copertina è un’immagine che sa di passato ma che è anche senza tempo, potrebbe essere pure nel futuro.”

I temi affrontati nel disco sono tanti e diversi. Si passa dall’amore al rapporto padre-figlio ma ci sono anche tante altre storie di vita. Tra gli autori dei brani per la prima volta compare anche il fratello ed altri che sono molto giovani. Nell’intero progetto c’è stata l’intenzione di sperimentare e di creare una maggiore consapevolezza nella scrittura di una canzone.

Il singolo ‘La vita com’è’ è già un tormentone che tutti i bambini conoscono come del resto altre sue canzoni. Gazzè, sa di essere il cantautore preferito dai più piccoli che ricordano a memoria i suoi brani che potremmo definire filastrocche  per il ritmo incalzante e gioioso codificato da parole semplici e facili da memorizzare.

A 50 anni e 4 figli afferma di non volere essere più un compagno ma solo un padre presente tanto che questo concetto è presente in molti brani ma soprattutto in ‘Mille volte ancora’. Il futuro non gli fa paura e spera di poter scrivere  e cantare ancora per molto tempo, fino a quando la salute e le idee che gli arrivano senza passare dal cervello, lo permetteranno. Del suo mestiere dice: “Mi sento come un uomo che produce miele, compra le api ed è felice di vedere realizzato il suo primo barattolo. M’innamoro ogni giorno di ciò che faccio”. 

Max Gazzè
La copertina dell’album: ‘Maximilian’ di Max Gazzè.