Medici-sentinella in difesa dei minori per il progetto “Stop agli abusi sui bambini”

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In Italia, ogni anno ci sono circa 80mila bambini abusati e le denunce sono rare. In questa situazione non è possibile crescerli e aiutarli ad uscire dalle ferite, non solo fisiche che si portano dietro. Nasce così, il progetto: “Stop agli abusi sui bambini” del gruppo Menarini coadiuvato dalla Società italiana di pediatria (Sip) e la Federazione italiana medici pediatri (Fimp). Stop agli abusi sui bambini

La prima tappa, di quello che sarà un percorso itinerante, è Napoli dove i quartieri più a rischio risultano essere: Salicelle ad Afragola, Madonelle ad Acerra, Parco Verde a Caivano. Nelle località selezionate, avverranno degli incontri volti all’intercettazione del malessere recato ai bambini. Nello specifico, saranno avviati dei corsi di formazione dedicati ai pediatri che devono essere più ricettivi e attenti. Molto spesso, gli abusi avvengono in famiglia e non è facile accorgersene. I dati rilevati sono inquietanti: nel 70% dei casi la violenza si consuma tra le mura domestiche, due volte su tre per mano di uno dei familiari. Inoltre, la polizia giudiziaria ha dichiarato che sono “appena mille ogni anno le segnalazioni di abusi sessuali su minori”.

minori

L’obiettivo del progetto è quello di creare una fitta rete di medici, pediatri e genitori capaci di guardare verso i piccoli con occhi nuovi. Lucia e Alberto Giovanni Aleotti (rispettivamente presidente e vicepresidente del Gruppo Menarini) nel presentare l’idea ha spiegato così, l’iniziativa: “Parte da Napoli la nostra missione di creare una rete di pediatri e medici a salvaguardia dei bambini vittime di abusi e maltrattamenti. Il progetto è per questo unico nel suo genere e rende l’Italia d’esempio per tutti gli altri Paesi. Crediamo fermamente nel valore sociale di questa rete di medici sentinella”.