In crescita il mercato residenziale di Ferrara e provincia: +9,5% nei primi nove mesi dell’anno

Il numero di compravendite, nei primi tre trimestri del 2018, è aumentato quasi del 10% rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso, ma il prezzo medio di vendita chiude l'anno in calo.

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Ferrara

Il mercato immobiliare residenziale di Ferrara e provincia sta vivendo un momento di grande fertilità. A confermarlo è l’Osservatorio del Mercato Immobiliare, facente capo all’Agenzia dell’Entrate, dai cui report si evince come i primi tre trimestri dell’anno, rispetto ai rispettivi del 2017, abbiano chiuso tutti in positivo. In due casi su tre (nei periodi tra gennaio e marzo e tra luglio e settembre), addirittura, si parla di percentuali superiori al 10% di crescita.
Questa crescita nel numero di compravendite portate a termine sull’intero territorio provinciale, si deve alla compresenza di numerosi fattori che hanno influenzato positivamente l’andamento del settore. Tra questi, i Bonus Fiscali sulla casa, i bassi tassi d’interesse sui mutui e la propensione con cui gli istituti di credito hanno concesso finanziamenti, in questi mesi, per l’acquisto di immobili, hanno sicuramente aiutato i potenziali acquirenti a concludere le rispettive trattative. Inoltre, un alto numero di abitazioni disponibili in vendita a Ferrara  si trovano sul mercato ad un prezzo che, dopo una fase di sostanziale stallo, negli ultimi mesi di questo 2018 sono tornati a decrescere.

Nove mesi di crescita.
Tra gennaio e settembre 2018, il numero di compravendite portate a termine a Ferrara e nei comuni della provincia è cresciuto del +9,5%. Rispetto al medesimo periodo 2017 le transizioni sono state oltre 250 in più, si è, infatti, passati da 2.644 transizioni (+2,6% sul 2016) a 2.896. Più contenuta la crescita, invece, se si restringe il campo d’analisi al solo capoluogo di provincia. In questo caso l’aumento percentuale è stata del +3,6% (da 1.075 a 1.114 compravendite), quando, tra 2016 e 2017, sempre considerando solo i primi tre trimestre dell’anno, la crescita si assestò intorno al +3,0%.
Di seguito il dettaglio dell’andamento nei tre trimestri di quest’anno, messi a confronto dei rispettivi periodi del 2017:
• I° trimestre: tra gennaio e marzo, considerando l’intera provincia di Ferrara, il numero di compravendite è cresciuto del +11,2%, si è infatti passati da 813 (+10,0% rispetto al 2016) a 904 transizioni; nel solo capoluogo, l’aumento è stato invece del +7,4%: da 326, +5,2% sul 2016, a 350 cambi di proprietà;
• II° trimestre: l’aumento percentuale del settore residenziale, sull’intero territorio provinciale, è stato del +7,7% (da 991, di poco superiori a quelle effettuate nel 2016, a 1.067 compravendite); mentre nella sola Ferrara si è passati da 406 (+2,0% sul 2016) a 420 cambi di proprietà (per un aumento percentuale del +3,4%);
• III° trimestre: nei mesi estivi di luglio, agosto e settembre, a livello provinciale il numero di transizioni è cresciuto del +10,1% (da 840 a 925), dopo che tra 2016 e 2017 il dato era stato negativo del -1,3%; infine, nel III° trimestre, nella sola Ferrara, il numero di compravendite è rimasto pressoché pari (solo +0,3%), dopo una crescita, nel biennio 2016-2017, del +2,1%. In conclusione possiamo affermare che il mercato residenziale di Ferrara è vivo, anche se i prezzi medi di vendita, dopo una fase di sostanziale stallo durante la quale ci si augurava una ripresa, negli ultimi mesi del 2018 sono tornati a calare, anche se con un ritmo contenuto rispetto al passato. Il prossimo anno, dunque, sarà un interessante banco di prova per il comune estense e per la sua provincia: ciò che ci si augura è proprio che il flusso di compravendite continui a crescere, ma in concomitanza con un rialzo dei prezzi.

Andamento dei prezzi medi di vendita.
Valori medi di vendita, si diceva, in calo. Se a gennaio di quest’anno, infatti, si vendeva a circa 1.352 euro/metro quadro, a luglio 2018, tra mesi di decrescita e mesi di aumento, si comprava ad un prezzo molto simile, ovvero a circa 1.355 euro/metro quadro. Da qui, è iniziato un nuovo periodo di calo costante che ha portato il valore a 1.335 euro/metro quadro allo scorso novembre.
La zona in cui troviamo i prezzi medi più alti è quella, come di norma accade in molti comuni italiani, è quella che l’OMI definisce B4, ovvero quella della città, all’interno delle mura: qui un abitazione civile in ottime o buone condizioni si trova ad un costo medio variabile tra i 1.750 e i 2.375 euro/metro quadro, ma si trovano anche a prezzi inferiori, compresi tra i 1.100 e i 1.450 euro/metro quadro.
Allontanandosi dal centro storico di Ferrara i prezzi calano progressivamente fino ad arrivare alla l’area C4, quella della stazione ferroviaria, compresa tra corso Isonzo e via Gramicia, in cui gli immobili residenziali vengono compravenduti ai valori più bassi della area urbana del comune: le abitazioni in buone od ottime condizioni, il prezzo medio si aggira tra i 990 e i 1.425 euro/metro quadro.