Meridione, rinascita del sentimento Duo-siciliano

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E’ proprio così, negli ultimi 5 anni il meridione sta riscoprendo sempre di più il sentimento Duo-siciliano. Il Regno delle Due Sicilie nato l’8 Dicembre del 1816,con capitali Napoli e Palermo, era tra i più floridi stati sovrani dell’ottocento. Governato dalla dinastia Borbone riuscì a diventare un polo di attrattiva per grandi mercanti, banchieri, scrittori e poeti. Il Regno era una delle economie più forti d’Europa, gestiva ingenti somme di denaro ma soprattutto i grandi traffici commerciali del Mar Tirreno, inoltre aveva anche un apparato industriale molto sviluppato e all’avanguardia. La conferma viene data dalla storia, il Regno delle Due Sicilie si impose terza potenza industriale d’Europa all’Esposizione Universale di Parigi nel 1856.  La riserva finanziaria dello stato Borbonico era pari a 443 milioni di lire, una cifra astronomica per l’epoca, talmente alta che l’insieme di  tutte le riserve degli altri stati sovrani italiani dell’epoca  non riusciva a raggiungere tale somma. Per fare un esempio, il tanto decantato Regno di Sardegna possedeva a malapena 27 milioni di lire. Il Regno poi scomparve nel 1861, con l’invasione da parte di Garibaldi di tutto il meridione. I soldati Borbonici fecero di tutto per difendere le proprie terre dall’invasore nemico, ma furono costretti ad arrendersi, a causa dell’alta corruzione dei generali Duo-siciliani. Con i finanziamenti di Parigi e Londra i Garibaldini riuscirono a “liberare” il meridione e ad annetterlo al neonato Regno d’Italia. Il problema più grande sorse quando la  maggior parte di quei 443 milioni di lire furono utilizzati per avviare l’industria nel Nord Italia, mentre il Sud veniva lasciato in miseria. E’ in questo momento che si è creata quella tremenda frattura tra Settentrione e Meridione. Proprio a causa di questa divisione da diversi anni, sempre più persone si stanno attivando per far rinascere quel sentimento Duo-siciliano, che si era molto affievolito. Pagine Facebook con migliaia di fan, comizi, libri, riunioni stanno sempre di più affermando una voglia da parte dei Meridionali di indipendentismo. Il Sud è stanco, ha voglia di uscire da questa morsa di povertà e disoccupazione, lo stato è assente e non sta facendo nulla per questa popolazione. Il Meridione vuole essere di nuovo al centro dei giochi,cosi come 150 anni fa, non tollera più di essere deriso dall’Italia intera.