Messenger: uno per tutti, tutti per uno

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«Le chat di WhatsApp sono più personali, perché basate sul possesso di un numero di telefono: per quelle di Messenger, invece, basta la conoscenza di un indirizzo email» è così che il General Manager per il Mobile PayPal David Marcus ha spiegato la principale differenza tra le chat maggiormente usate sui nostri smartphone.

Durante il WebSummint di Dublino infatti, la casa Facebook ha spiegato come la app Messenger sia cresciuta in meno di un anno di oltre 100miioni di utenti arrivando a superare la totale somma di 700milioni e tutto grazie al suo ampliamento. Poiché a detta sempre di Marcus «le chat saranno il futuro per i nostri clienti», Messenger si è riproposto di offrire talmente tanti servizi da rendere inutili tutte le altre app.

Non a caso adesso Messenger è dotato di chiamate video, supporto per Apple Watch, gif, adesivi, ecommerce, intelligenza artificiale e addirittura si può usare senza l’account Facebook.

Per quelli che poi lo ritengono una “copia” dell’altro grande marchio della casa e cioè WhatsApp, il General Manager aggiunge: «WhatsApp è stata sviluppata per funzionare su ogni telefono, in qualsiasi condizione, mentre l’ambiente ideale per Messenger sono le app per iOS e Android».