Il Messico dice sì alla fecondazione assistita per coppie gay

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La Suprema Corte di Giustizia della Nazione, in Messico, Gabrieldrogba11, Wikipedia.com

Città del MessicoLa fecondazione assistita è un diritto anche per le coppie gay. A stabilirlo è la Suprema Corte di Giustizia della Nazione (SCJN), apice del potere giudiziario federale.

Secondo i giudici della Corte, che in Messico sono chiamati “ministros”, la vita familiare tra persone omosessuali non si limita al rapporto di coppia, ma “può estendersi alla procreazione e all’adozione, in accordo con le decisioni dei genitori”. Questa la decisione unanime, giunta dopo aver esaminato la giurisprudenza internazionale in materia di riconoscimento dei diritti delle coppie dello stesso. In particolare, sono state tenute presenti le conclusioni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, per quanto riguarda la capacità, delle coppie gay, di poter sviluppare una vita familiare al pari delle coppie eterosessuali.

Per questi motivi i ministros della Corte, hanno emesso la tesi giurisprudenziale 08/2017, intitolata “diritto alla vita familiare delle coppie dello stesso sesso”. Pubblicata il 27 gennaio, essa è entrata in vigore all’inizio della presente settimana, ovverosia da lunedì 30. Il documento rileva come esistano “coppie dello stesso sesso che hanno vita familiare con bambini e/o bambine procreati o adottati da uno dei due partner” e come vi siano, invece, “coppie che utilizzano i mezzi derivati dalle scoperte scientifiche, per procreare”.

I giudici della Corte Suprema sono arrivati a questa conclusione dopo cinque sentenze emesse tra il 2012 e il 2015, a favore di coppie gay che desideravano formare una famiglia con l’adozione e/o la procreazione assistita. Per tanto, come conseguenza della tesi giuridica emessa dalla Corte, il desiderio di genitorialità non potrà essere limitato davanti ad alcuna istanza, incluse le registrazioni civili.

Questo è solo l’ultimo dei progressi in materia di diritti LGBT+ di cui l’America Latina si sta rendendo protagonista. Solo nell’ultimo anno, possiamo ricordare la decriminalizzazione dell’omosessualità da parte del Belize, sempre per effetto di una sentenza, ed anche il riconoscimento dei matrimoni egualitari contratti all’estero, da parte di una Corte Costituzionale di Lima, in Perù. Da non dimenticare nemmeno la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso in Colombia. Anche lì la svolta è arrivata grazie ai giudici costituzionali del paese.