Messina. Consiglieri intascano gettoni ma non partecipano alla seduta

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Sono 12 i consiglieri comunali della città di Messina, destinatari dei provvedimenti cautelari da parte del Gip Maria Militello, che ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto, a conclusione dell’inchiesta sulla gettonopoli messinese, costato caro alle casse del Comune di Messina. Nell’anno 2014, infatti, la cassa comunale avrebbe sborsato quasi un milione di euro.
L’indagine della Digos, coordinata dalla Procura locale, ha permesso di accertare, anche attraverso intercettazioni video e ambientale, le condotte illecite del gruppo di consiglieri in occasione delle sedute delle commissioni consiliari permanenti.
L’accusa è per truffa aggravata, falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici e abuso d’ufficio. I consiglieri, grazie alle false partecipazioni a ben 39 sedute di commissioni consiliari al mese, riuscivano ad incassare l’indennità massima aggiuntiva di 2.184 euro al mese. Gli investigatori hanno accertato che, in alcuni casi, i consiglieri intervenivano nel corso della seduta per il tempo strettamente necessario a firmare, ottenendo così il gettone di presenza.