Milan, da Berlusconi siluro a Inzaghi: “Volevo i giovani, ma…”

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Finora Silvio Berlusconi non aveva mai attaccato palesemente Filippo Inzaghi, anche e appariva chiaro a molti che a volerlo sulla panchina del Milan era stato soprattutto Adriano Galliani. In occasione della sua presenza oggi a Saronno per motivi elettorali, però, il patron rossonero ha fatto sapere cosa non ha gradito dell’allenatore, che ha perso un terzo delle partite disputate in campionato: “Abbiamo richiesto che giocassero i giovani, una richiesta rimasta inevasa. Mr Bee? Bisogna che ci sia qualcosa in più della ricerca di popolarità per comprare il Milan. Ha un buon rapporto col gruppo, abbiamo avuto visioni diverse, ma ne parleremo”.

Berlusconi ha chiarito ancora il suo pensiero sulla possibile cessione della società: “Da alcune ricerche, ho potuto constatare che il brand del Milan è fortissimo in Cina e negli altri paesi orientali. Abbiamo circa 350 milioni di tifosi in giro per il mondo. Sto cercando di individuare un gruppo di possibili sostenitori del Milan che condividano con me la necessità di fare quei finanziamenti che sono necessari in questo momento nel calcio. Nel mondo del calcio è addirittura entrato uno stato come il Qatar che ogni anno finanziano club come il Psg e il Manchester. Spero di riuscire a trovare qualcuno che possa portare avanti con me il Milan grazie a nuovi finanziamenti. Se così non sarà, andrò avanti io a fare il presidente e ho in mente un Milan tutto italiano. Io sono tra coloro che pensano che nel nostro calcio ci siano troppi stranieri. “Offerte? Ce ne sono diverse che testimoniano l’importanza del brand del Milan in Cina e in altri paesi. Le stiamo valutando, ma dobbiamo farlo con calma e prudenza perché sarà una scelta irreversibile. Dobbiamo trovare le persone giuste”.