Milan richiamato dalla Uefa: ecco cosa si rischia

La società rossonera è nuovamente chiamata a giudizio dalla Uefa

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proprietario del Milan Elliot, font. foto Youtube

Il Milan è chiamato nuovamente a rispondere alla Uefa sul tema del Fair Play Finanziario. La società era stata già sanzionata per non aver rispettato il pareggio di bilancio nel triennio 2014-2017, più la gestione Li terminata con un passivo di 126 milioni. La Uefa ha aperto un’ulteriore indagine per chiarire il primo bilancio firmato da Elliot (fondo proprietario del Milan), dove erano stati scaricati i debiti causati dalla gestione cinese.

La società rossonera si difende, affermando che il proprietario del club rossonero abbia dovuto solamente compiere un passaggio “formale”. Quindi il club è fiducioso del fatto che il confronto con la Uefa terminerà con un esito positivo. Come affermato da Maldini in un’intervista rilasciata pochi giorni fa a Sportmediaset.it: «Anche l’anno scorso dovevamo essere esclusi dalle coppe europee, eppure è intervenuto il Tas. Siamo pronti a tutto e abbiamo molte armi. La Uefa ha capito che il Milan è una società sana, composta da persone competenti e che vuole ritornare in alto».

Come prestabilito con i vertici della Uefa, il club ha l’obbligo di pareggiare il bilancio entro il 2021. Se ciò non dovesse accadere, la società potrebbe essere sanzionata con provvedimenti pesanti. Il pericolo principale è quello dell’esclusione dalle coppe europee (Champions League o Europa League). Per una società come il Milan, che ha come obbiettivo principale quello di ritornare ad essere una delle principali squadre europee, sarebbe molto grave questo tipo di sanzione. Inoltre la Uefa minaccia di limitare la rosa della squadra a 21 giocatori più una multa da 12 milioni.

Tuttavia anche se questo deferimento dovesse avere un esito positivo, la società avrà comunque delle restrizioni, in particolare sul mercato. Per questo motivo la squadra allenata da Gattuso, potrebbe decidere di privarsi di giocatori come Bakayoko (riscatto fissato a 38 milioni) o Suso. Quest’ultimo giocatore è arrivato a Milanello a parametro zero e potrebbe essere un ottima plusvalenza per il club rossonero in vista del Fair Play Finanziario.

Nonostante ciò non si avranno notizie chiare prima di metà Maggio. Il Milan dovrà giocarsi bene le sue carte e dovrà soprattutto dare il tutto per tutto per qualificarsi in Champions League.