Milan, il presidente Berlusconi svela a sorpresa: “Ho una simpatia per la Juve. Pronti ad un sacrificio per trattenere Balotelli…”

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Un saluto ai tifosi del Milan: “Quando si parla di Milan per me è un divertimento vero, perchè per me è un affare di cuore. Mi distraggo dalle angosce presenti che sono purtroppo tante. Auguro ai tifosi del Milan un futuro in cui possiamo raggiungere dei traguardi importanti attraverso il gioco. Confido nella possibilità di fare una squadra tutta italiana. Mi si stringe il cuore quando vedo le squadre più forti del nostro campionato con un solo italiano. Ho per esempio simpatia nei confronti della Juventus perchè schiera in mediana diversi giocatori italiani, spero che in futuro anche gli altri abbiano simpatia del Milan per lo stesso motivo”.

Sugli obiettivi: “Dipende da quanto la squadra ci crede. Vogliamo fortemente la Coppa Italia, ci terremmo veramente molto, darebbe un senso alla stagione e ci permetterebbe di tornare in Europa. Il secondo è quello di arrivare terzi. A Napoli abbiamo confermato la volontà di tutti i giocatori di impegnarsi al massimo. Credo che la rosa del Milan sia adeguata. Abbiamo avuto troppi infortuni in questa stagione, ma abbiamo giocatori della qualità di Menez, Balotelli e Boateng: tre sicuri campioni di peso su cui il Milan non ha potuto contare fino ad ora”.

Su Balotelli e il suo futuro al Milan: “Dipende solo da lui. Balotelli ha delle doti fisiche e tecniche straordinarie, ma deve maturare soprattutto per quanto riguarda il comportamento nella vita e in campo. Inoltre non siamo riusciti a imporre in lui la sua posizione in campo: lui è una punta e invece svaria sempre sulle ali nella nostra metà campo. Se queste cose – come l’allenatore garantisce – dovessero realizzarsi, saremmo molto lieti anche di fare un sacrificio economico e di tenerlo con noi”.

Su Mr. Bee: “E’ una persona seria, ha lavorato bene. Ci ha presentato un piano di commercializzazione del brand molto convincente e concreto, io ambirei ad averlo in società. Putroppo, però, i soci che aveva trovato erano cinesi e la crisi in quei mercati ha fatto sì che questi signori si siano ritirati. Oggi Mr. Bee sta cercando soci su altri mercati, gli Emirati ecc e spero che ce la faccia entro la fine del campionato. Se così non fosse abbiamo già molte altre richieste di entrata nel capitale del Milan e tutte le richieste sono richieste che permettaranno al Milan di avere nuovi capitali per poter avere una gestione di elevato livello”.

Sugli obiettivi per il Milan del futuro: “Bisogna porsi traguardi ambiziosi che magari a volte suscitano ironia negli altri, ma poi dare il massimo, utilizzare tutte le proprie forze per raggiungerli. Ho sempre raggiunto gli obiettivi che mi sono prefissato in qualunque campo. Non appena raggiunti questi obiettivi, però, deve scattare la voglia di porsene di nuovi. Ora dobbiamo guardare ai prossimi anni, per questo cerchiamo di ampliare la base azionaria della società. Abbiamo l’ambizione di presentare una squadra tutta italiana nei prossimi anni. Stiamo cercando in tutti i vivai per cercare di individuare qualche giovane sui 18 anni con un avvenire sicuro”

Su Totti vicino al Milan e bloccato da Berlusconi: “Non c’era questa eventualità. Per altri giocatori ebbi a dire che le bandiere non si vendono e non si comprano. La vicenda Nesta via dalla Lazio fu diversa: il club biancoceleste decise di mettere sul mercato Nesta e in quel caso io anticipai la Juventus prendendolo al Milan”.

Sul traguardo dei 30 anni: “Non abbiamo fatto tanti festeggiamenti, abbiamo fatto un brindisi con tutta la squadra e una torta con lo slogan ‘Chi crede, vince’. Abbiamo ripercorso gli imperativi che ci hanno portato a vincere tanto nel passato. Da qui in avanti dobbiamo guardare al nuovo calcio con l’entrata di nuovi proprietari che hanno fatto la loro fortuna con il petrolio. Il Milan mi è costato 1 miliardo e 200 milioni di euro in questi 30 anni. Abbiamo pensato a qualcuno che potesse portare nuovi capitali attraverso la commercializzazione del brand nei paesi asiatici. Mr. Bee ci ha presentato a questo proposito un piano molto valido che ci potrebbe consentire di guadagnare 100 milioni annui, che consentirebbero di rendere il Milan nuovamente competitivo con i top club europei”.

Fonte: 7gold