Inter-Milan, Galliani: “Non ci resta che piangere..”

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E’ stato un brutto derby e il Milan ha fatto peggio dell’Inter. Da una parte la rabbia dei nerazzurri contro l’arbitro, dall’altra l’umore nero dei rossoneri per la prestazione della squadra. In tribuna Adriano Galliani ha mostrato un’espressione cupa e dopo lo 0-0 ha commentato, con una tristezza infinita, la partita con alcuni tifosi: “C’è poco da dire, c’è da piangere… D’altronde c’è poco da aspettarsi da chi è nono e decimo in classifica”. Il modulo con il “falso nueve” porta zero tiri nello specchio della porta, la falsa promessa di una squadra che “farà divertire il presidente Berlusconi viene smascherata ogni giorno di più. Il Milan arroccato in difesa, a protezione di uno 0-0 inutile, in un derby da “giocare alla morte” (parola di Inzaghi alla vigilia) dà l’immagine perfetta di quello che al momento può offrire la squadra rossonera in questo momento.

Volto scuro e via a casa senza parlare coi giornalisti perché in fondo, come ha ammesso con alcuni tifosi, c’era poco da dire. Per Adriano Galliani e per tutti i tifosi rossoneri, la prestazione della squadra di Inzaghi non è stata all’altezza per lunghi tratti del derby. Poche idee, poca cattiviera: è questo quello che si recrimina al Milan. Doveva essere la gara della svolta e, invece, è stato un clamoroso passo indietro per un finale di stagione in crescendo. Ora con l’addio all’Europa – a cui sembra crederci soltanto il “povero Pippo” – la classifica non conta più nulla, le ultime partite a questo punto saranno soltanto buone per l’onore. Molti giocatori sono chiamati a conquistarsi la riconferma dopo un’annata negativa, mentre per Inzaghi il destino sembra essere già segnato. Ora per il tecnico rossonero non si tratta di salvare la panchina – con l’addio a questo punto sempre più vicino – ma almeno di tenere in piedi la carriera da allenatore, dopo la brutta esperienza alla guida del Milan di questa stagione.

Ad Inzaghi non resta che confidare in Suso, “ragazzo dal futuro importante” che è rimasto 4 mesi in disparte prima di essere rilanciato, e aggrapparsi all’assenza di Montolivo: “Con lui ritroveremo un leader che ci consentirà di dominare le partite dall’inizio alla fine”. Se queste sono le ultime carte da giocarsi per l’ex bomber rossonero, sicuramente i tifosi del Milan non potranno sorridere pensando ad un futuro migliore per la squadra.
Tutto questo avviene nell’incertezza societaria con Silvio Berlusconi che sta valutando la cessione a Mr. Bee. Il thailandese è atteso in Italia fra pochi giorni e per molti è pronto a chiudere l’affare Milan con le firme. Il futuro, almeno per ora, è un grosso punto di domanda e anche Adriano Galliani non ha le risposte.
Ecco perché all’amministratore delegato rossonero non resta che piangere.