Milan, la rifondazione in difesa parte dalla Liga. Gli aggiornamenti

Il Milan ha individuato nel campionato spagnolo un paio di elementi per la difesa dai quali ripartire

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Alex e Mexes lasceranno ufficialmente il Milan, Ely e Paletta sono sul piede di partenza e in casa rossonera si guarda con attenzione altrove per sistemare una difesa che rischia di rimanere con i soli Romagnoli e Zapata nel reparto centrale. Dopo la trattativa con Arbeloa che, svincolato, potrebbe raggiungere presto Milanello, nelle ultime ore circola con insistenza anche il nome di Musacchio, difensore classe ’90 del Villarreal, che sarebbe finito in cima alla lista delle preferenze del neo tecnico Vincenzo Montella. Un emissario rossonero è pronto a volare in Spagna per presentare ufficialmente una prima offerta che sarebbe molto vicina ai venti milioni di euro. Un prezzo importante, ma che potrebbe non bastare per portarlo in Italia: il giocatore infatti non solo è legato al Sottomarino Giallo fino al 2018, ma ha anche una clausola pari a cinquanta milioni di euro. Una cifra considerata troppo alta dai rossoneri, che sperano di abbassare notevolmente. Galliani avrebbe già incontrato il suo agente nello scorso week-end per un semplice pour-parler. Il difensore, essendo in possesso del passaporto italiano, non disdegnerebbe il trasferimento in un club che, quando ufficializzera l’ acquisizione del pacchetto di maggioranza da parte di una cordata cinese, avrà la disponibilità economica per iniziare un progetto che riporti il Milan sul tetto del mondo. Dovesse sfumare Musacchio, le alternative portano i nomi di Lindelof, 22enne del Benfica e Tah, appena 20enne, ma che si è già messo in grande mostra nell’ ultima stagione con il Bayer Leverkusen.