Milan, offerta dello Stoke City per Niang

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Niang è attualmente fermo ai box a causa di un infortunio causato da un incidente stradale a fine Febbraio. L’attaccante francesino rimediò una lesione capsulo legamentosa della caviglia sinistra, successivamente operata ad Amsterdam. Adesso è in corso la fase di recupero e il Milan spera di averlo a disposizione per la finale di Coppa Italia del 21 Maggio contro la Juventus allo stadio Olimpico di Roma. L’ex talento del Caen era diventato titolare in attacco con Sinisa Mihajlovic, trovando finalmente una certa continuità e riuscendo anche a segnare alcuni goal, seppur pochi. Un talento grezzo, ma comunque maturato rispetto al passato e con tanta voglia di dimostrare che può diventare un campione se gli viene concessa fiducia da allenatore e società.

SIRENE INGLESI- Il futuro di Niang al Milan è, però, tutt’altro che scritto. Lui, come quasi tutti i suoi compagni, potrebbe anche lasciare il club rossonero di fronte a un’offerta importante. A Gennaio si fece avanti il Leicester City proponendo 13 milioni di euro più bonus, ma poi le foxes si tirarono indietro nonostante Adriano Galliani sembrasse disposto a trattare e a chiudere l’affare. Non è escluso che i nuovi campioni d’Inghilterra si facciano nuovamente avanti a fine stagione, ma, secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbe un altro club britannico sulle traccie del francesino rossonero. Si tratta dello Stoke City, disposto a mettere sul piatto 11/12 milioni di euro più bonus. Un’offerta non considerata affatto sufficiente dalla società di via Aldo Rossi, la quale vorrebbe almeno 15 milioni per dare il consenso al trasferimento a titolo definitivo di Niang. L’operazione potrebbe concretizzarsi al termine della stagione, ma ci sarà ancora da negoziare per trovare un’intesa definitiva. E nel frattempo possono farsi avanti anche altre pretendenti. Inoltre bisogna considerare che al Milan ancora non si sa quale sarà la proprietà nei prossimi mesi. C’è una trattativa tra Fininvest e una cordata cinese importante, quindi lo scenario può presto mutare e di conseguenza anche le scelte relative al calciomercato.