Milan, out Mexes, Balotelli e Boateng. In Donnarumma, Romagnoli e Montolivo

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Mihajlovic non deve sentirsi troppo solo: sono infatti molti i giocatori in attesa di giudizio. Il futuro dell’allenatore è in stand by, come lo è quello di una parte del gruppo. Balo è destinato a uscire, su parecchi altri c’è incertezza e su una base solida si può ancora ricostruire qualcosa. Sul futuro di Sinisa, e pure su quello del club, resistono molti più dubbi. Romagnoli e Bacca sono stati i più dispendiosi dell’ultimo mercato estivo: l’anno prossimo si potrà ripartire dal difensore centrale e dal centravanti, che nel frattempo hanno ripagato le attese. Donnarrumma è stato invece un cortese omaggio del settore giovanile rossonero: il club ha trovato in casa un gioiello che verrà presto assicurato con un solido contratto, che serva anche a spegnere l’entusiasmo di eventuali corteggiatori. Il Milan potrà affidarsi a due centrocampisti: Bonaventura, da sempre indispensabile e Montolivo, criticato quando è in campo e ancora di più rimpianto quando non c’è. Con la Lazio è pronto a rientrare. Per il capitano è fissato il vertice per il rinnovo a inizio maggio. C’è poi una coppia di affidabili terzini e un altro baby su cui vengono riposte speranze molto più grandi: Locatelli, considerato una sorta di nuovo Pirlo.

TANTE INCERTEZZE- È numeroso anche il gruppo di quelli che dovranno meritarsi una nuova occasione: ad Abbiati, portiere storico ma con una leadership ancora valida, dovrebbe esser concessa. A Menez forse no: l’anno scorso fu il cannoniere rossonero con 16 gol, quando poteva permettersi di svariare per tutto l’attacco. All’Equipe ha confessato di aver pensato al mercato cinese anche durante l’inverno. Il caratterino può influire sulla valutazione di Niang, disciplinato in campo e molto meno fuori. Honda ha invece l’immagine del perfetto samurai: dovrà magari concludere la stagione con il rendimento attuale, e non con quello dell’inizio. De Sciglio e Calabria hanno il compito di correre sulla fascia ma ultimamente sono stati piuttosto fermi in panchina: il Milan, in accordo al loro personale senso di rivincita, potrebbe mandarli in prestito altrove. Zapata sta trattando il rinnovo mentre Bertolacci ha un altro limite contrattuale: è costato molto senza ancora aver ripagato la spesa. Avrà tempo per sdebitarsi nelle ultime nove uscite.
PARTENZE SICURE- Saluterà Boateng, di nuovo a fine contratto. Proprio come Mexes. Se ne andrà Diego Lopez, attuale terzo portiere. Ad Alex è stato offerto un prolungamento ma potrebbe ritenere più vantaggioso il ritorno in Brasile. Luiz Adriano, che domenica potrà tornare a fare la spalla di Bacca, riprenderà a trattare per l’Oriente, e poi lui: Mario Balotelli. Le parti sembrano concordare sulla resa: Mihajlovic e Galliani hanno parlato di un freno psicologico. Prima ancora c’era quello formale: Balotelli è un giocatore del Liverpool. Mario aveva provato a esserlo di nuovo anche al Milan, ma non c’è più riuscito e il tempo, per lui, sembra già essere agli sgoccioli.