Il Milan perde ancora ma ritrova il carattere

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Lo scorso sabato sera, il Milan ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva in campionato, dopo quella di  Bergamo contro l’Atalanta sette giorni fa. Una sconfitta che brucia in tutti i sensi. I rossoneri non fanno punti con la Juventus da ben 4 anni, quando Nocerino regalò la vittoria a i rossoneri contro l’imbattibile squadra di Conte. Da lì solo sconfitte. Altro dato importante è che i rossoneri non meritavano affatto la sconfitta per ciò che si è visto in campo. La squadra di Mihajlovic ha praticamente dominato i bianconeri per tutta la prima parte di gara , portandosi in vantaggio con la terza rete stagionale del difensore brasiliano Alex. Il goal del pareggio firmato da Mario Mandzukic è arrivato infatti a causa di un clamoroso buco difensivo di Romagnoli. Nel secondo tempo, i rossoneri sono molto volenterosi e cercano in tutti modi di riportarsi in vantaggio ma la sorte e un super Gigi Buffon non glielo permettono e la Juve trova il goal della vittoria da calcio d’angolo con il tiro rocambolesco di Pogba. Tanti rimpianti ma la svolta, in un certo senso, c’è stata eccome. Durante il match di sabato sera, si è visto un Balotelli inedito, che andava in pressione e che aiutava la squadra in fase di copertura. Se il giocatore di proprietà del Liverpool avesse giocato sempre cosi, la situazione sarebbe stata molto diversa da come lo è attualmente e il riscatto sarebbe stato più vicino. Il Milan inoltre ha dimostrato quella stessa grinta che si era vista nel derby vinto 3-0 contro l’Inter, e che era andata scemando nelle ultime settimane. La prestazione di Kucka ha rappresentato l’espressione massima di tale grinta: il mediano slovacco è stato il più vivo nella manovra rossonera e ha praticamente spaccato in due il centrocampo bianconero. Lui è il vero colpo di mercato di Galliani per quello che è stato pagato. Il Milan deve riflettere molto sulla sua prestazione, al di là della sconfitta, e continuare su questa strada perchè ora il calendario è alla portata dei rossoneri e la Fiorentina, attualmente quinta in classifica, sta perdendo molto terreno e può essere sorpassata. Inoltre c’è anche da tenere lontano il Sassuolo, che vuole a tutti i costi un posto nella prossima Europa League.