Milan, ora il sesto posto è in bilico: Sassuolo a un punto

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Scegliere senza mai voltarsi”. Questo il consiglio che Han diede al suo discepolo Sean, nel film The Fast and the Furious: Tokyo Drift. Belle parole certo, ma non sempre affidabili. Come nel caso di Berlusconi e il suo Milan. La scelta di esonerare l’incolpevole Sinisa Mihajlovic, per far spazio all’esordiente Cristian Brocchi è stata decisamente avventata e che ha solo peggiorato una situazione già delicatissima. Dopo aver perso la possibilità di centrare il terzo posto, ai rossoneri erano rimasti due obiettivi: raggiungere l’Europa League e vincere la Coppa Italia. La ‘cura’ Brocchi però ha fornito solo 4 punti nelle ultime tre partite e il Sassuolo, corsaro a Torino nell’ultimo turno di campionato, è lontano solo un punto e questo significa che l’Europa è seriamente a rischio. Dopo la vittoria in casa della Sampdoria, i rossoneri sono calati spaventosamente e hanno buttato al vento due partite tanto abbordabili quanto fondamentali. Oggi pomeriggio, come giovedì sera, si è rivisto il Milan di Inzaghi: scialbo, senza idee e con giocatori che sembrano sentirsi a disagio a giocare nelle posizioni cui vengono assegnati. Oggi l’unico a salvarsi è stato Gigio Donnarumma, il quale ha ritardato la sconfitta rossonera solo di pochi minuti compiendo delle vere e proprie prodezze. Per gli altri non ci sono parole. Sarà il nuovo modulo, completamente inadatto alle credenziali tecniche della squadra. Lo aveva capito Mihajlovic dopo il poker subito a San Siro dal Napoli, invece Brocchi sembra un po duro di comprendonio. Ma al di là di questo, i veri problemi sono altri. Il presidente Berlusconi non è più in grado di gestire la sua creatura, e ormai questo è risaputo da tutti i tifosi rossoneri. Le scelte del Cavaliere hanno distrutto una squadra che nel 2012 sembrava perfetta. Negli anni le cose sono andate sempre peggio e quest’anno i tifosi rossoneri erano davvero fiduciosi per un ritorno ai vertici vista la super campagna acquisti. Ma così non è stato e adesso i rossoneri devono portare a casa almeno questo sesto posto, per rendere onore ai supporters e non scatenare vere e proprie rivolte. Il Sassuolo ha un calendario molto più favorevole di quello dei rossoneri e la sensazione è che alla fine saranno loro a ottenere il pass per il preliminari di Europa League, anche perchè lo meritano di più. Il Milan però non può dichiararsi già vinto e deve quanto meno vincere due delle tre partite rimaste, sperando che basti a fermare la corazzata neroverde. Non dimentichiamo però la finale con la Juve, anche se un successo rossonero è decisamente improbabile.