Milan, scoppia il caso dei rinnovi: Raiola pretende di più per Romagnoli e Donnarumma

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Donnarumma fonte foto: Di goatling from Wherever my imagination can afford to go - IMG_4178_fix, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=50428448
Donnarumma fonte foto: Di goatling from Wherever my imagination can afford to go - IMG_4178_fix, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=50428448

Il Milan domina la scena del calciomercato guidato sapientemente dl duo M&M, Maldini-Massara. La fiducia accordata al tecnico Pioli e il rinnovo del contratto di Zlatan Ibrahimovic hanno fatto da apripista a tante nuove trattative con cui i rossoneri mirata a rafforzarsi in occasione del prossimo campionato. Sandro Tonali si dice ad un passo dal sì, così come il ritorno in rosa di Bakayoko. Il futuro appare roseo dalle parti di Milanello eppure minacciose, scure nubi sembrano stanziarsi all’orizzonte. Tutto merito del potente agente dei giocatori, Mino Raiola.

Avere a che fare con Raiola non è mai una passeggiata. Il procuratore di tanti dei migliori profili del calcio italiano ed estero è un osso duro quando si tratta di gestire i nuovi acquisti, figurarsi quando invece si parla di rinnovi. E purtroppo per il Milan a stretto giro di posta bisognerà impegnarsi proprio nel prolungamento del rapporto di lavoro con due dei pezzi grossi rappresentati dal fumantino italo-olandese, Gigio Donnarumma e Alessio Romagnoli.

Il portiere campano andrà in scadenza a giugno 2021 e nelle intenzioni del club c’è un rinnovo che ne allunghi la permanenza a Milano per almeno altri tre anni. A ventun’anni, Gianluigi Donnarumma è già un senatore della rosa rossonera, con cui milita ininterrottamente da cinque stagioni. Raiola farà pressioni per riuscire a strappare un ingaggio che superi di gran lunga quello attuale da 6 milioni di euro. L’asticella è fissata a dieci milioni. La stretta di mano potrebbe arrivare attorno agli otto.

Qualora però non si riuscisse a trovare un compromesso che accontenti club e giocatore allora non è detto che non si possa arrivare anche ad un addio. La corte al numero uno rossonero è spietata da diverse squadre in giro per l’Europa. Solskjaer vorrebbe rimpiazzare l’altalenante De Gea proprio col portiere Azzurro, così come anche il PSG di Tuchel che potrebbe rinunciare definitivamente ad Alphonse Areola, quest’anno in prestito a Madrid. In Italia invece sarebbe la Juventus la maggiore contendente al cartellino del ventunenne di Castellammare di Stabia. Pavel Nedved, dopo una vita trascorsa nella scuderia di Raiola, potrebbe fare da tramite per il clamoroso passaggio in bianconero.

Stesso copione anche per Alessio Romagnoli. Dopo una durissima parentesi negativa, l’ex Roma è riuscito a convincere tecnico e team delle sue qualità. Considerato ormai un elemento imprescindibile della difesa rossonera, il centrale difensivo è pronto a prolungare il suo impegno tra le fila del Diavolo ben oltre la scadenza del contratto fissata a giugno 2022. Le offerte non mancano nemmeno per il giovane di Anzio che sfrutterà l’occasione per un corposo ritocco al suo stipendio.