Milan, sfuma la pista Witsel: il belga potrebbe restare in Russia

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Per molto si è parlato di Axel Witsel come un obiettivo realizzabile di Adriano Galliani per rinforzare il centrocampo rossonero, ma nei fatti non c’è mai stata una trattativa vera e propria per finalizzare l’acquisto. Verso la fine di agosto 2015 il condor ci provò con una proposta di prestito con diritto di riscatto, prontamente rispedita al mittente dallo Zenit San Pietroburgo. Sicuramente un giocatore come il belga avrebbe fatto molto comodo alla linea mediana del Milan, carente di qualità e spesso in crisi nel costruire gioco. Inoltre mancano elementi con personalità, aspetto nel quale l’ex talento di Standard Liegi e Benfica è molto provvisto. Sarebbe stato un ottimo ingaggio, ma è mancata in Silvio Berlusconi la volontà di investire i 25 milioni di euro necessari.

LA SMENTITA- Si è sempre parlato di un probabile addio di Witsel alla Russia entro l’estate 2016, visto che il suo contratto scade a giugno 2017. Lo Zenit San Pietroburgo, per evitare di lasciar andare il calciatore a parametro zero o a un prezzo troppo basso, non può chiedere somme esorbitanti e deve trovare una soluzione entro l’estate. La cessione rimane l’ipotesi più auspicabile, ma il nazionale belga ai microfoni di Match TV a sorpresa ha aperto la porta a una sua eventuale permanenza nell’attuale club: “Non ho mai escluso di rimanere allo Zenit. Tutti dicono che me ne andrò, ma potrei anche rimanere. A inizio carriera non avrei mai pensato di finire in Russia, però dopo un periodo difficile di ambientamento mi sono adattato a squadra, città e persone. Adesso mi sento a mio agio, del mio futuro se ne parlerà dopo gli Europei“.

Witsel potrebbe quindi decidere di non cambiare Paese. Le indiscrezioni di calciomercato lo davano come obiettivo per molti club di Serie A tra cui Juventus, Roma e proprio il Milan, ma anche di alcune società di Premier League. Ultimamente di lui si è poco parlato, ma le sue ultime dichiarazioni aprono uno scenario che fin qui era imprevedibile.