Milan, si apre il caso Menez e intanto Galliani pensa a Ben Arfa

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Jeremy Menez è stato l’uomo simbolo del Milan di Inzaghi (nel bene e nel male) nella passata stagione e sembra aver impiegato poco tempo per fornire al nuovo allenatore, Sinisa Mihajlovic, la peggiore versione di sé. Lo hanno aspettato sei mesi, è tornato a febbraio da un lungo stop per infortunio e dopo 133 minuti in campo è già un caso. Addirittura da ammutinamento.

Il pareggio con la Lazio ha lasciato musi lunghi in casa Milan e aperto il caso Menez. A 15 minuti dal termine del termine del match, il francese si è rifiutato di scaldarsi ed è dovuto intervenire il vice Sakic per convincerlo ad entrare in campo. Un ammutinamento che Mihajlovic non ha per niente gradito: “Era svogliato? Ci penserò io…“. E che nemmeno la società ha preso bene. Galliani starebbe già lavorando per piazzare Jeremy a giugno in Premier o in Cina e ha già messo gli occhi su Hatem Ben Arfa.

Se risulterà che Menez non aveva voglia, ci penserò io a lui

Ha tuonato Sinisa subito dopo la gara di San Siro, senza nascondere la sua grande delusione per l’atteggiamento dell’attaccante e il poco attaccamento alla maglia rossonera. Una dura presa di posizione, che sicuramente avrà importanti ripercussioni in questo finale di stagione e sul futuro in rossonero dell’ex giocatore di PSG e Roma. Il club, del resto, avrebbe già deciso il comportamento da adottare per questa situazione. E la scenata con la Lazio è stata solo l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso.

A Milanello non c’è più spazio per Jeremy

 Il francese a fine stagione potrebbe finire in Cina o in Premier. Al suo posto in rossonero dovrebbe arrivare un altro talentuoso francese: Hatem Ben Arfa. Il centrocampista del Nizza è in scadenza di contratto e nell’ultimo turno contro l’Ajaccio ha segnato un gol fantastico che ha convinto Galliani a scommettere su di lui per la prossima stagione. Porte girevoli a Milanello: fuori Menez, dentro Hatem Ben Arfa.