Milano, maxi-truffa sulla vendita di diamanti: nel mirino anche alcuni vip

Scoperta maxi-truffa su diamanti venduti a prezzi più alti rispetto al loro valore. Nel mirino anche alcuni vip, indagate cinque banche.

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Fonte Pixabay

La Procura di Milano ha avviato un’inchiesta su una maxi-truffa di diamanti a prezzi gonfiati rispetto al valore reale; il tutto con false quotazioni pubblicizzate sui giornali e con l’intermediazione di istituti di credito.

Quest’indagine ha portato la Guardia di Finanza milanese ad effettuare un sequestro da oltre 700 milioni di euro anche carico di cinque banche indagate: Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti. Il fulcro della truffa si basava sull’inganno dei risparmiatori, investitori o semplici clienti. Tra questi, infatti, anche Vasco Rossi (con una perdita di 2,5 milioni di euro), Diana Bracco (più di un milione), Federica Panicucci (54 mila euro) e Simona Tagli (29 mila euro). L’elenco dei clienti che sarebbero stati raggiranti è molto più lungo ma questi sono solo alcuni dei vip coinvolti.

Tra gli indagati figura Maurizio Faroni, direttore generale di Banco Bpm, accusato di autoriciclaggio, concorso in truffa e ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza. Coinvolte anche le due società Intermarket Diamond Business spa (IDB) e Diamond Private Investment spa (DPI), per le ipotesi di reato di truffa aggravata e autoriciclaggio. Il sequestro per le ipotesi di truffa si aggirerebbe intorno ai 149 milioni di euro nei confronti di IDB, 165 milioni DPI, di 83,8 milioni Banco Bpm e di Banca Aletti, di 32 milioni nei confronti di Unicredit, di 11 milioni a carico di Intesa Sanpaolo e di 35,5 milioni di Mps.

Per quanto riguarda, invece, l’ipotesi di autoriciclaggio il sequestro è da 179 milioni per IDB e di 88 milioni per DPI. Indagati i responsabili delle due società e altri dirigenti di Banco Bpm.