Milano: strangolata e abbandonata accanto ad un cimitero

0

A Milano, una giovane ventisettenne Liliana Mimou è stata uccisa e lasciata in un parcheggio situato accanto ad un cimitero, nello specifico alle porte della capitale della moda presso Cusano Milanino. La donna proviene da una famiglia multietnica, madre sudamericana e padre italiano, e viveva a Limbiate. Questa mattina è stato ritrovato il cadavere della donna, la cui identità non è disponibile ancora del tutto, da un cittadino che passava sul luogo per caso. Quest’ultimo, un uomo di mezza età, ha deciso immediatamente, come tutti dovrebbero fare, di chiamare i carabinieri. milano

Secondo gli investigatori, che devono ancora accertare gli accadimenti reali, la donna sarebbe stata strangolata con una corda usata per portapacchi. Non si conoscono gli assassini nè le motivazioni che hanno portato a questo gesto così tanto, crudele e vigliacco. Inoltre, non è stata distrutta solo la vita della donna in questione ma anche quella di tre bambini che da oggi non riceveranno più le cure della loro madre. Altri particolari del delitto sono stati riferiti. Infatti, il corpo femminile si trovava sul sedile posteriore di quella che si presume essere la propria autovettura, nello specifico una Renault Modus nera. La donna era buttata in malo modo su di un seggiolino per bambini.

Per ora, i carabinieri e chi di dovere stanno indagando sulla vita personale e sui rapporti privati della vittima. E per questo il primo ad essere stato chiamato è stato il compagno della trentenne milanese con il quale conviveva da tempo. Coloro che stanno gestendo il caso di Liliana Mimou sono il Comandante provinciale dei carabinieri di Milano, Colonnello Canio Giuseppe La Gala, e il sostituto Procuratore della Repubblica di Monza, Emma Gambardella. In queste ultime ore, arriveranno gli ulteriori sviluppi e le diverse ricostruzioni dell’avvenimento che si spera porteranno, finalmente, all’arresto dell’omicida della trentenne di Monza.