Miss Italia, come partecipare al concorso di bellezza italiano più importante

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Ancora oggi, nell’epoca dei social network e degli influencer, il concorso di bellezza di Miss Italia continua a rivestire un ruolo di primo piano ed essere attraente per tantissime ragazze. Ecco perché abbiamo deciso di realizzare un articolo in cui riveliamo tutte le procedure da seguire per iscriversi e partecipare al concorso. Questa potrebbe essere l’occasione giusta per diventare l’erede di Zeudi Di Palma, la vincitrice di Miss Italia 2021, che di recente è stata intervistata da Junior Cristarella, direttore di Sbircia la Notizia Magazine: una conversazione davvero interessante, che suggeriamo di leggere.

La partecipazione è libera

Tutte le ragazze che sono in possesso dei requisiti specifici hanno la possibilità di partecipare, fermo restando che è indispensabile accettare il regolamento, disponibile anche sul sito ufficiale dell’evento. L’iscrizione è gratuita, e non serve sborsare un solo centesimo per candidarsi. Non ci sono tasse di iscrizione da pagare, e non sono previsti neppure rimborsi o commissioni di qualunque tipo. In più, nel corso delle prefinali e delle finali nazionali, che rappresentano le fasi conclusive della competizione, alle partecipanti sarà garantito un trattamento completo di ospitalità, con in più il rimborso delle spese sostenute per il viaggio sia per l’andata che per il ritorno. Al tempo stesso, le concorrenti non hanno diritto a compensi di alcun genere né a premi in denaro.

Che cosa bisogna fare per partecipare

Ai fini della partecipazione è necessario avere un’età minima di 18 anni e non aver superato i 30 anni. Non sono richieste caratteristiche fisiche particolari, mentre è indispensabile essere di nazionalità italiana o comunque possedere la cittadinanza italiana. In più, le concorrenti devono essere di sesso femminile dalla nascita; di conseguenza sono escluse dal concorso le persone transessuali. Ancora, chi si candida a partecipare a Miss Italia deve tenere una condotta impeccabile, e quindi non essere mai stato coinvolto in episodi di rilevanza pubblica relativi all’offesa della morale comune. A questo proposito, le aspiranti miss non possono aver lavorato a rappresentazioni, spettacoli o film scabrosi o pornografici, nemmeno in qualità di comparse o di figuranti. Infine, le concorrenti non devono mai essere state raffigurate in pose ritenute sconvenienti o di nudo.

I requisiti da rispettare

Un altro aspetto da ricordare è che le candidate non devono aver rilasciato in passato delle dichiarazioni di carattere pubblico che possano essere considerate sconvenienti. Come si può intuire, è opportuno garantire la coerenza tra la condotta delle giovani e lo spirito di moralità che caratterizza il concorso. Se si è già preso parte alle selezioni finali o alle prefinali nazionali della precedente edizione, non ci si può ripresentare. Inoltre, per Miss Italia 2022 è indispensabile non aver vinto, nel corso dei 12 mesi precedenti, concorsi di bellezza a livello nazionale o internazionale. Sempre in riferimento ai vincoli dell’anno precedente, le candidate non devono avere lavorato come dipendenti né aver avuto un contratto di collaborazione per attività che riguardano il concorso che implicassero un contatto con il pubblico.

I divieti

Come si vede, ci sono alcuni divieti che è opportuno conoscere. Per esempio le aspiranti miss non devono avere sottoscritto alcun contratto nel comparto dei concorsi di bellezza o nel settore della moda. In più il regolamento prevede che le concorrenti nel corso dell’anno precedente non abbiano prestato opera artistica in produzioni televisive, cinematografiche o teatrali, siano esse già state diffuse o ancora da diffondere, in qualità di conduttrici o protagoniste. Se si parla di produzioni cinematografiche a distribuzione limitata o a diffusione non nazionale, la partecipazione è consentita. In tutti i casi, occorre che le ragazze abbiano piena disponibilità del proprio nome, della propria voce e della propria immagine.

Gli standard fisici

Non tutti sanno che fino al 1990 le partecipanti a Miss Italia dovevano rispettare i tradizionali standard fisici 90 – 60 – 90. Da allora, però, questo vincolo è stato abolito, si dice su consiglio di Maurizio Costanzo. Attualmente il regolamento non prevede standard né per le misure, né in riferimento all’altezza o al peso. Quindi a prescindere dalle proprie caratteristiche fisiche tutte le ragazze che rispettano gli altri requisiti che abbiamo indicato hanno l’opportunità di registrarsi e iscriversi al concorso. Prima di tutto occorre superare le selezioni regionali, dove una giuria di esperti individua le promosse e le bocciate fra le candidate.