Mondragone, nuovo blitz di Salvini: “Di mattina gli ubriaconi dormono…”

Nuova visita del segretario della Lega a ridosso del focolaio nella zona rossa di Mondragone. Le parole

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Mondragone, Campania
Mondragone, Campania

Matteo Salvini torna a Mondragone. Il leader della Lega lo scorso lunedì si era recato a ridosso delle palazzine ex Cirio, zona rossa istituita dopo la scoperta di un focolaio tra la comunità bulgara, ma il suo comizio era stato interrotto dai manifestanti e dai centri sociali al grido di “buffone” e “sciacallo”.

Salvini allora dichiarò che sarebbe tornato e stamani era nuovamente sul lungomare del comune casertano per parlare con la cittadinanza. La zona è stata subito isolata e circondata dalle forze dell’ordine, impedendo l’accesso alle automobili per questioni di ordine pubblico.

“Lo avevo promesso. Sono tornato a Mondragone e di mattina perché a quest’ora gli esponenti dei centri sociali, che la notte si ubriacano e fumano fino a tardi, stanno ancora dormendo.

Sono tornato per incontrare la brava gente e i lavoratori di Mondragone, le persone oneste. Voglio diventare il promotore turistico delle bellezze di questa zona”. Queste la parole di Salvini, che poi continua sulle tensioni tra italiani e bulgari:

“Non è un problema tra Italia e Bulgaria, ci sono persone perbene, ed approfittatori e delinquenti. Io credo che qui il problema, non dico che sia facilmente risolvibile perché ho visto in giro per l’Italia situazioni peggiori. Qui il problema è il rilancio economico, è l’agricoltura in ginocchio, è la mozzarella di bufala che soffre l’immagine non proprio splendente di questa terra, che però ha delle potenzialità enormi”.