Monitor per giocare: tutto ciò che c’è da sapere

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Chiunque sia solito giocare ai videogames, sia da pc che da console, sa quanto sia importante un monitor. Al giorno d’oggi esistono tantissime tipologie differenti, mentre la tecnologia avanza in maniera davvero significativa. Basti pensare che siamo arrivati al 4k e si sta parlando di 8k già per quanto riguarda la definizione. Ma vediamo a cosa stare attenti quando scegliamo il nostro monitor per giocare.

Questione refresh rate

Una delle questioni principali, che forse avrete già sentito nominare, ruota attorno al cosiddetto refresh rate, ovvero la frequenza di aggiornamento del monitor. Questa, difatti, indica non altro che il numero di volte in cui viene aggiornata l’immagine sul display. Solitamente le frequenze più diffuse sono quelle che toccano i 60Hz, i 90Hz, i 120Hz e i 144Hz.

Questo significa che, a seconda del numero indicato, l’immagine viene aggiornata un determinato numero di volte in un secondo. Più è alta la frequenza di aggiornamento, più fotogrammi vengono visualizzati e ciò fa sì che le immagini in movimento siano molto più nitide. Tutto questo è fondamentale per chi gioca ai videogames: maggiore sarà questo valore, maggiore sarà la fluidità delle immagini.

Modalità di collegamento console-monitor

Una delle cose più importanti, che si ricollega in tutto e per tutto alla questione refresh rate, è il collegamento tra console o pc e monitor. Questo deve garantire alte capacità e prestazioni, proprio anche in base alla frequenza di aggiornamento massima. Il modo più comune per effettuare questo collegamento è sicuramente l’utilizzo di un cavetto HDMI. Serve un filo HDMI se vogliamo collegare pc o console ad un monitor e fruirne al massimo delle performance.

Inoltre, ultimamente sono stati realizzati anche dei cavetti HDMI di ultima generazione, con delle prestazioni migliori rispetto al passato: queste versioni, infatti, riescono a garantire il supporto all’HDR e sono in grado di assicurare una risoluzione 8K con refresh rate a 120 Hz. E di conseguenza si può arrivare ad una risoluzione di 10240×4320 pixel.

Fattori che aiutano nella scelta

Ci sono dei fattori imprescindibili che aiutano nella scelta di un monitor per giocare. Per esempio, bisogna tener conto in maniera molto accurata delle dimensioni. Uno schermo troppo piccolo può limitare la nostra giocabilità in modo determinante, ma anche uno schermo troppo grande può affaticare la vista e non riuscire a svolgere appieno il suo compito se l’ambiente, la stanza dove è situato, non è abbastanza grande.

La tecnologia, ovviamente, come già abbiamo anticipato, è fondamentale. Ci sono dei vantaggi effettivi nell’optare in un monitor 4k. Questo consente di fruire di una qualità visiva incredibile, la quale riesce a rendere completamente diversa l’esperienza di gioco: sono molto più visibili e godibili i dettagli grafici. Ma anche la nitidezza e la chiarezza dell’immagine: in questo modo è possibile accorgersi di dettagli del gioco difficilissimi da riscontrare. L’esperienza di gioco migliora notevolmente sotto tutti i punti di vista.

Alcune accortezze da dover seguire

Ci sono alcune accortezze da dover seguire prima dell’acquisto, o meglio alcune informazioni che sono indispensabili per orientarci nella scelta di un prodotto. Va detto, però, specialmente se giochiamo da pc, che bisogna tener conto anche di altri fattori imprescindibili. Per esempio, se optiamo per un monitor 4k o comunque di una qualità visiva di alto livello, ciò richiederà anche un hardware molto potente. Senza questo non si potrà sfruttare in toto l’altissima definizione garantita e assicurata da un prodotto di questo tipo.

Oltre a questo, bisogna tener conto anche della compatibilità della propria scheda grafica. Come qualcuno già saprà, infatti, non sempre è garantita la compatibilità con il 4k, differentemente dalla qualità 1080p.