Morabito: “Haaland era quasi bianconero, poi Marotta…”

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Castrovilli
Beppe Marotta e Antonio Conte, a.d e allenatore dell'Inter. Fonte Youtube

Haaland avrebbe potuto vestire il bianconero. Il norvegese fu vicinissimo, salvo poi essere allontanato da Giuseppe Marotta

Vincenzo Morabito ha parlato ai microfoni di calciomercato.it di Erling Braut Haaland. Il calciatore norvegese fu vicinissimo alla Juventus – lo sappiamo tutti – ma quello che è emerso in questi giorni può far davvero mangiare le mani ai tifosi bianconeri.

L’attaccante ex Salisburgo e – a mercato aperto – ormai Borussia Dortmund, visto che giocherà al Manchester City dalla prossima stagione, era vicinissimo al giocare a Torino. A bloccare la trattativa fu però Giuseppe Marotta, che in quel periodo si ritrovava ad essere il direttore sportivo della Juventus.

Un’occasione persa

Più che occasione, si può dire che sia un treno perso. Uno di quelli che non ripassa più, specialmente perché il giocatore è ormai già affermatissimo – nonostante l’età – e il calcio italiano riversa in un pessimo stato economico.

Vincenzo Morabito ha detto: “Pensa che avevo portato Haaland alla Juventus, ma Marotta aveva bloccato l’operazione perché ritenuta troppo dispendiosa per un ragazzo di 16 anni”. Si parlava tempo fa che la trattativa si bloccò perché Haaland non volesse giocare nell’Under 23 bianconera. Quello che emerge però da queste parole è peggio.

Il calciatore norvegese avrebbe ricevuto un secco “no” da Giuseppe Marotta, che riteneva i costi del giocatore fin troppo insostenibili rapportati all’età. C’è, di certo, rammarico per un colpo che avrebbe potuto dare alla Juventus uno degli attaccanti che sta già catalizzando tutta l’attenzione del mondo calcistico. L’attaccante può solo che migliorare e il suo innesto nel campionato inglese fa capire l’andazzo delle cose.