Moratti rivela che Kondogbia fu preso per ostacolare il Milan

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A volte il calciomercato non si fa solo per il bene della propria squadra ma purtroppo per danneggiare gli altri. Sono le cosiddette manovre di disturbo che però in certi casi di disturbo rischiano di diventarlo per sé stessi. È il caso dell’affare Kondogbia. Che ha visto l’estate scorsa Inter e Milan darsi battaglia e addirittura andare a cena insieme un sabato sera con il procuratore del francese per rispondere colpo su colpo, per la gioia del Monaco. A rivelare il tutto è stato Massimo Moratti, ex Presidente dell’Inter. L’ex numero uno nerazzurro ha parlato ai microfoni di FC Inter News Mag: “La trattativa di Kondogbia ha avuto molteplici ragioni, inclusa quella di impedire al Milan di prenderlo. Alla fine abbiamo speso tanti soldi perché volevamo ostacolare il Milan, ma è comunque un calciatore di talento e speriamo che un giorno possa dimostrare di valere tutti i soldi che abbiamo speso per lui. Ha tanto talento, deve solo accumulare esperienza e crescere.” L’asta tra Milan e Inter, come tutti sanno, è stata “vinta” dall’Inter che si è portata a casa il gioiello francese per 31 milioni di euro circa. E al termine proprio di quella cena, dopo la quale era fatta per Kondogbia all’Inter, arrivò addirittura la benedizione di Adriano Galliani che disse: “Chiunque prende Kondogbia, farà un affarone“. L’affarone per il momento non si è dimostrato; le prestazioni di Geoffrey sono state alterne, con partite positive e prove opache e quindi il francese ha ancora tutto da dimostrare. I tifosi del Milan ovviamente, per ora, gongolano e si augurano che sia le parole di Moratti che quelle di Galliani alla fine non risultino vere e che Kondogbia, in termini di “pacco”, confermi la tradizione nerazzurra, senza citare tutti i nomi, basta ricordarsi di Ricardo Quaresma, che venne acquistato per una cifra analoga.