Morte Maradona, spunta la conversazione Whatsapp tra Cosachov e Luque

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Diego Maradona, fonte By Doha Stadium Plus Qatar - Flickr: Diego Maradona, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28834908
Diego Maradona, fonte By Doha Stadium Plus Qatar - Flickr: Diego Maradona, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28834908

Sono passati più di 2 mesi ormai dalla morte di Diego Armando Maradona e sul tragico evento continuano ad uscire ogni giorno nuovi particolari. Nelle ultime ore il sito Infobae.com ha infatti pubblicato i messaggi Whatsapp scambiatisi tra i principali sospettati di omicidio colposo: la psichiatra Agustina Cosachov ed il neurochirurgo Leopoldo Luque.

Questi particolari sono emersi nell’inchiesta della Procura di San Isidro, la quale lavora incessantemente sul triste caso della morte del Pibe de Oro. La mattina della tragica scomparsa, a casa di Maradona, era presente la sola Agustina Cosachov. La psichiatra ha così, tramite messaggi Whatsapp, parlato a lungo con Leopoldo Luque per aggiornalo sulle condizioni di salute del campione argentino.

Ecco dunque il succo della conversazione avuta dai due, composta da messaggi testuali Whatsapp, ma anche, secondo quanto emerso, da immagini e registrazioni vocali.

Luque: “Dimmi, è vivo?”.

Cosachov: “Non lo so, è in arresto cardiaco. Lo stanno rianimando. Come Dio vorrà”.

Cosachov: “Sono scossa. Adesso stanno provando a rianimarlo. Sta per arrivare un’altra ambulanza. Non dicono niente”.

Cosachov: “Lo stanno rianimando però niente. Non possono trasportarlo perché è in arresto”.

Luque: “Fammi sapere se ce l’hanno con noi”.

Cosachov: “È morto Leo”.

Luque: “Ok”.

Una conversazione lapidaria, triste ed allo stesso tempo misteriosa, che merita ovviamente di essere approfondita. Le indagini hanno ancora tanto lavoro da fare per venire a capo di tutta la situazione. Solo il tempo svelerà tutta la verità.