Morto Keith Flint, cantante dei Prodigy: si è suicidato

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Fonte: Google immagini contrassegnate per essere riutilizzate

Ancora una volta lutto inaspettato nel mondo musicale. Annunciata stamattina la morte del cantante dei Prodigy, Keith Flint. Trovato senza vita nella sua casa di Dunmow, nell’Essex, in Inghilterra, aveva 49 anni.

A confermare la notizia il compagno di band Liam Howlett. Mente dei Prodigy, sulla pagina Instagram ufficiale del gruppo scrive “Non posso credere che nostro fratello Keith si sia ucciso. Sono fottutamente arrabbiato, confuso, ho il cuore a pezzi”.

fonte: Instagram theprogidyofficialVolto iconico e fondatore della musica elettronica, Keith Flint è dagli anni ’90 uno dei profeti della rivoluzione dei suoni. Inizialmente entra a far parte del gruppo come ballerino per poi  debuttare come cantante, nel 1996, con il singolo Firestarter. Conosciuto nel mondo per il suo videoclip eclettico, il singolo vanta 99 milioni di visualizzazioni.

Rock, elettronica e dubstep, la sua musica che esprime l’eccesso fa da colonna sonora ai club underground e ai rave party. Eclettico e dal look estremo era definito insieme a Marilyn Manson, l’uomo più spaventoso della musica. Con alle spalle un passato di alcool, droghe e depressione negli ultimi anni, Keith aveva ricominciato alla grande.

Il gruppo infatti, dopo una prima tranche di date del THE PRODIGY TOUR, era appena rientrato a casa. Tour che nel novembre scorso era arrivato anche a Livorno. Dopo questa breve pausa e quanto accaduto, il tour riprenderà il 5 Aprile a Bogota, in Colombia.

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