Morto Luke Perry: addio all’indimenticabile Dylan di ‘Beverly Hills 90210’

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Foto da pagina facebook "Luke Perry - The Official Page"

Non ce l’ha fatta Luke Perry, superstar degli anni ’90 celebre per il ruolo di Dylan McKay nel serial cult Beverly Hills 90210: l’attore è morto ieri al St. Joseph’s Hospital di Burbank, in California, dove era ricoverato dallo scorso mercoledì a causa di un ictus che lo aveva colpito mentre si trovava nella sua casa di Sherman Oaks e da cui non si era mai ripreso.

Perry si è spento al’età di 52 anni circondato dalla sua famiglia: i figli Jack e Sophie, la compagna Wendy Madison Bauer, l’ex moglie Minnie Sharp, la madre Ann Bennett, il patrigno Steve Bennett, i fratelli Tom ed Amy, ma anche molti altri paenti e amici. Fonti vicine all’attore riportano che i medici avevano sedato Luke nel tentativo di dare al suo cervello la possibilità di riprendersi dal trauma dell’ictus, ma a quanto pare il danno era ormai troppo esteso.

Icona degli anni ’90, scapestrato bad boy che ha fatto innamorare milioni di giovani spettatrici, dopo l’esperienza di Beverly Hills 90210 durata ben 10 stagioni Luke ha avuto una ricca carriera tra cinema e tv. Di recente è stato protagonista della serie Riverdale e aveva recitato anche nel film di Quentin Tarantino su Charles Manson, Once Upon a Time in Hollywood la cui uscita è prevista per il prossimo luglio.

Un reboot di Beverly Hills 90210 con la maggior parte del cast originale era stato annunciato proprio lo scorso mercoledì, poco prima che l’attore venisse colpito da ictus, ma il nome di Perry non era stato citato nel cast fisso della nuova serie. E’ probabile che, a causa del suo impegno in Riverdale, avrebbe preso parte al progetto solo con qualche apparizione da guest star.

Milioni di fan che non l’hanno mai dimenticato piangono oggi la scomparsa dell’attore che è entrato nell’immaginario collettivo come il “bello e dannato” simbolo di un’intera generazione.