Moto Gp, adesso parla Iannone: “Auguro a Rossi di vincere!”

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L’INTERVISTA
Appena atterrato a Malpensa, di ritorno dalla Malesia, direttamente da Sepang, Andrea Iannone, pilota abruzzese della scuderia Ducati, interviene ai microfoni di “Revolver”, programma radiofonico negli studi di Virgin Radio.
Si è parlato, nell’intervista fatta al pilota, del mondiale, ormai nella sua fase conclusiva, e della gara di Sepang di domenica scorsa. Argomento inseparabile ormai dall’ultimo Grand Prix è l’incidente accaduto tra Rossi e Marquez, soprattutto alla luce dell’ultimo video saltato fuori solo ieri, il quale scagiona completamente Valentino ed incolpa, invece, lo spagnolo in sella alla Honda. Iannone, pertanto, viene interrogato sull’accaduto e sul fatto che nella tappa finale del campionato mondiale, a Valencia, Rossi dovrà partire ultimo a causa della penalizzazione ed, alla domanda su cosa ne pensa della vicenda, Andrea risponde in questo modo: “Sappiamo bene che Valentino è capace di tutto, io gli auguro di raggiungere il suo sogno, quello di arrivare a 10 titoli mondiali. La pista di Valencia è molto difficile”.

L’INVOCAZIONE
Sui social network, ed in generale, i fan di Valentino, da più di 48 ore, invocano l’aiuto di Andrea Iannone, connazionale, nell’agevolare Rossi, ostacolando quindi gli spagnoli di Honda e Yamaha, in particolare Lorenzo, rivale diretto nella corsa al titolo. “A Valencia proverò ad essere forte, facendo gara con Lorenzo, Marquez e Pedrosa, ma non sarà facile stare lì davanti”. Alla fine viene chiesto al pilota della Ducati cosa farebbe se avesse in staccata da un lato Rossi e dall’altro Marc Marquez: “farei la mia gara” risponde secco Iannone.

Ci si aspetta, quindi, un Dottore costretto a contare solo sulle sue forze, caratteristica quasi esclusiva in questo strano mondiale, il quale proverà in tutti i modi a mettere per la decima volta le sue ruote avanti a tutti, contando sulla sua Yamaha M1 numero 46, unica amica in gara per il pilota italiano di Urbino. Staremo a vedere cosa s’inventerà Rossi, quale altro sorpasso da ritiro di patente sarà costretto a regalarci, quanto sarà obbligato a rischiare, per provare a tenere ancora accesa la piccola fiammella che illumina la strada verso il trionfo. Tutti ci auguriamo l’epilogo migliore, con l’Italia, ancora un volta, sul tetto del mondo grazie a Valentino.