MotoGP: Rossi ricorre al Tas per evitare la penalità

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E’ trascorsa quasi una settimana dall’incredibile episodio che ha coinvolto ben tre campioni del mondo della MotoGP: Valentino Rossi, Marc Marquez e Lorenzo.

I fatti: The Doctor e il motociclista spagnolo Lorenzo concorrono per il titolo mondiale dall’inizio del campionato e pare che tra di loro ci sia un terzo incomodo, il due volte campione iridato Marc Marquez. E’ ormai noto a tutti il duello avvenuto durante il gran premio della Malesia, che ha visto Rossi dare un calcetto a Marquez, precipitato al suolo dopo il contatto. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara: pare che Rossi sia stato lui stesso vittima di un contatto da parte del pilota spagnolo che ha spinto il numero 46 a reagire, per evitare di cadere.

Le conseguenze: La decisione dei commissari non ha giovato al campione italiano: tre punti di penalità sulla patente e l’ultima posizione sulla griglia di partenza nel GP di Valencia. Restano intatti dunque i 7 punti in classifica che separano Lorenzo (305) da Rossi (312), ma qualora Lorenzo arrivasse primo nell’ ultimo gran premio, Valentino dovrebbe classificarsi secondo per vincere il suo decimo titolo mondiale. La notizia dell’accaduto ha fatto il giro del mondo, sollevando un polverone mediatico che vede Rossi criticato per il gesto antisportivo ma anche appoggiato e sostenuto da milioni di tifosi italiani e non, tra cui molti volti noti. Si è parlato del “patto di Andorra” tra i due spagnoli, un accordo secondo cui Marquez avrebbe dovuto rallentare Valentino e allo stesso tempo lasciar passare il connazionale per permettergli di vincere il mondiale in rimonta sul dottore. I due spagnoli smentiscono categoricamente ed accusano il pilota della Yamaha di antisportività. Intanto Rossi, dopo un primo momento di sconforto in cui sembrava di aver scelto di non voler gareggiare a Valencia, torna sulla sua decisione, facendo ricorso al Tas.

Il ricorso al Tas: il pilota pesarese ha depositato appello al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna contro la decisione presa dai giudici il 25 Ottobre scorso, in seguito all’incidente. Nell’ appello al Tas Rossi chiede l’annullamento dei 3 punti di penalità o la riduzione a un solo punto in modo da evitare di partire dall’ultimo posto in griglia. Inoltre il campione italiano chiede che la decisione venga presa d’urgenza, entro Venerdì 6 Novembre, giorno delle prove libere del gran premio decisivo.

Intanto Valentino è tornato ad allenarsi a Tavullia, concentrato e cosciente del fatto che Domenica 8 Novembre grazie ad un’incredibile rimonta, potrebbe scrivere la storia.