Mutui Napoli FinSenas

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Prima di richiedere un mutuo bisogna distinguere le diverse tipologie di mutui esistenti. In base alle finalità abbiamo le seguenti tipologie di mutuo:

  • Acquisto prima casa;
  • Acquisto seconda casa;
  • Costruzione o ristrutturazione dell’immobile;

  • Surroga: permette di trasferire il debito residuo di un mutuo in corso in un’altra banca ottenendo condizioni più favorevoli;

  • Sostituzione: consente l’estinzione di un mutuo in corso e la stipula di uno nuovo. A differenza della surroga, con la sostituzione puoi avere altra liquidità;

  • Liquidità: viene stipulato per ottenere liquidità;

  • Consolidamento debiti: consente di estinguere i debiti già in corso, anche di diversa tipologia e durata, tramite un unico nuovo prestito.

Per avere informazioni su come ottenere una riduzione della rata del mutuo e maggiore liquidità oppure il consolidamento dei debiti contattaci su https://www.finsenas.com/

Il tasso di interesse è fondamentale per capire quali sono i costi complessivi del finanziamento. Le tipologie di tasso di interesse sono le seguenti:

  • Tasso fisso: viene stabilito al momento della stipula del contratto e rimane costante per tutta la durata del mutuo ed è legato all’indice IRS (Interest Rate Swap)
  • Tasso variabile: viene stabilito al momento della stipula del contratto, ma viene ricalcolato periodicamente durante tutta la durata del mutuo. Come parametro di riferimento viene utilizzato l’euribor (che viene calcolato giornalmente, indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in euro tra le principali banche europee). Seguendo l’andamento del mercato risulta essere più rischioso del tasso fisso, infatti se il costo del denaro aumenta la rata aumenta.
  • Tasso variabile a rata fissa: la rata viene tenuta fissa a variare sarà la durata del finanziamento, se il tasso diminuisce la durata diminuisce e viceversa;
  • Capped rate: è un tasso variabile che prevede un limite massimo predeterminato oltre al quale il tasso di interesse non potrà mai salire;
  • Misto: può essere previsto una parte del capitale da restituire a tasso fisso e l’altra a tasso variabile oppure permette la modifica le condizioni iniziali del contratto passando da un tasso fisso ad un tasso variabile;
  • Bilanciato: la rata del mutuo è composta da una percentuale a tasso fisso e una a tasso variabile.

La durata del mutuo viene stabilita nel contratto. Più lunga è la durata più il costo del finanziamento aumenta. Solitamente è compresa tra i 5 e i 30 anni, ma in alcuni casi la banca può concedere anche una durata di 40 anni.

Il piano di ammortamento è il programma di restituzione del debito a rate, è composto dalle quote di capitale e dalle quote di interesse dopo ogni pagamento viene indicato il capitale residuo.

Esistono diversi piani di ammortamento:

  • Piano di ammortamento alla Francese: rate costanti con quota di interesse che decresce nel tempo e quota di capitale inizialmente bassa che aumenta progressivamente;
  • Piano di ammortamento italiano: la quota capitale è costante a cui va aggiunta l’interesse calcolato sul capitale residuo. Le rate, quindi varieranno nel tempo, è saranno decrescenti;
  • Piano di ammortamento tedesco: prevede che nella prima rata vengano pagati tutti gli interessi e successivamente le rate saranno costanti e costituite esclusivamente da una quota capitale.
  • Piano di ammortamento americano o anglosassone: non prevede la classica restituzione periodica di una quota di capitale più quella degli interessi. Le rate sono costituite tutte da interessi mentre per la componente del capitale si procede al versamento di un piano di accumulo.

La ricerca del mutuo perfetto non è facile. È un passo fondamentale e impegnativo. Per sapere quale mutuo sia più indicato alle proprie esigenze chiedi un preventivo su: https://www.finsenas.com/

Per richiedere un mutuo bisogna avere dei requisiti precisi e la banca deve valutare la situazione economica e reddituale del richiedente in maniera adeguata che avviene grazie all’analisi di alcuni documenti.

I documenti richiesti sono i documenti anagrafici:

  • Carta d’identità;
  • Codice fiscale;
  • Certificato di residenza;
  • Stato di famiglia;
  • Lo stato civile;
  • L’eventuale estratto di matrimonio;
  • Eventuale omologa di separazione o sentenza di divorzio;
  • Permesso di soggiorno (per i cittadini extracomunitari).

Oltre ai documenti anagrafici, la banca richiede anche i documenti reddituali:

  • Per i lavoratori dipendenti le ultime due buste paga, per i pensionati il cedolino della pensione;
  • Ultimo modello 730 o ultima CU;
  • Per i lavoratori autonomi gli ultimi due modelli unici e il modello F24;
  • Ultimo estratto conto corrente.

Recentemente, a causa dell’emergenza sanitaria Covid 19 è stata introdotta, tramite Decreto cura Italia del 17 marzo 2020, l’estensione delle categorie che possono chiedere la sospensione del mutuo. Ci sono stati vari dibattiti sulla convenienza o meno della sospensione. Per saperne di più leggi qui https://www.finsenas.com/sospensione-mutuo-di-cosa-si-tratta-e-se-conviene-farla/

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