Nadal è il re di Madrid, Thiem cade in finale

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Nadal ha messo in bacheco il suo 72° titolo in carriera, il 30° masters 1000, conquistando nella sua tanto amata Madrid il torneo Atp sui campi in terra battuta della ‘Caja Magica’. Nella finalissima il 30enne mancino di Manacor, numero 5 del ranking, si impone in due set (7-6, 6-4) sull’austriaco Dominic Thiem, già sconfitto 2 settimane fa nell’ultimo atto del torneo di Barcellona. Rafa arrivava da super favorito a questa sfida, considerando il suo livello di forma e la sua grande esperienza a questi livelli. In apertura di match Thiem, nono giocatore al mondo, sorprende Nadal strappando il servizio nel terzo gioco. Lo spagnolo però è vivo e, dopo essere andato sotto 3-1, si porta addirittura avanti piazzando 3 giochi consecutivi. Sul 5-4 l’austriaco annulla tre set point al maiorchino e così si va all’equilibratissimo tie-break, vinto 10-8 da Nadal. E’ un duro colpo per Thiem che perde subito dopo la battuta nel primo game del secondo set. Sul 5-4 Rafa si vede annullare due match-point mentre nel decimo gioco è lui a dover dire di no a 4 palle del possibile contro-break del rivale e a trionfare così per la quinta volta.

Considerando lo straordinario momento di forma, appaiono molto lontani i periodi non brillanti a causa del polso e del ginocchio. Con questa vittoria Rafa raggiunge Novak Djokovic nel numero di Masters 1000 vinti in carriera (30) e sorpassa Roger Federer nel ranking Atp portandosi al quarto posto.

Con questo trofeo e con una continuità fisica decisamente importante, il dominatore del rosso, si presenta al Foro Italico da favorito assoluto. Roma rappresenta la prossima tappa, per dimostrare al mondo intero che “The king of clay” non è solo un vecchio soprannome, ma la dimostrazione assoluta del più forte giocatore nella storia del tennis, sulla terra rossa.