I napoletani criticano il nuovo spot D&G, qual è il suo vero significato?

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fonte foto: screen da youtube

Sono Emilia Clarke e Kit Harigton i nuovi volti della della campagna promozionale delle fragranze The One Eau de Toilette e The One For Men di Dolce & Gabbana, che si aggirano nei quartieri di Napoli accompagnati da musiche e balli.

Lo spot, diretto dal regista Matteo Garrone, sembra non essere stato apprezzato dal popolo napoletano, che lo definisce una presa in giro verso il modo di vivere di un paese che ha già tante difficoltà.

Alcuni hanno addirittura azzardato delle teorie in cui sarebbe coinvolto lo stesso De Magistris, sindaco di Napoli. Complotti che farebbero rabbrividire persino il mondo del Trono di Spade (di cui sono protagonisti i due attori). Secondo i più, lo spot sarebbe pieno di stereotipi non avvezzi al modo di vivere dei napoletani nel ventunesimo secolo. Domenico Dolce e Stefano Gabbana sono i primi stilisti a mostrare nei propri spot i veri volti del popolo, oltre alla presenza dei due attori, i due stilisti hanno voluto omaggiare la vera bellezza, rappresentando nei propri post pubblicitari i volti di persone reali, segnate dal tempo.

Ma non è forse questa Napoli? Non è forse così che il mondo ci conosce? L’obiettivo ultimo degli stilisti italiani è stato quello di elevare l’arte, la musica e il cibo di un popolo che per millenni è sopravvissuto alle ingiurie del mondo.

Non è forse così che ricordiamo il grande Totò? Gli spaghetti fra le mani e i balli bizzarri, le battute umoristiche, il rumore, le risate, gli attori, le strade di Napoli, quelle più importanti e nascoste. Quelle che per alcuni sono “pericolose” ma che conservano il vero spirito di una città che sa essere divertente, bizzarra, colorata e buongustaia.

“Nella vita ci sono le cose vere e le cose supposte. Le cose vere le mettiamo da parte, ma le supposte, dove le mettiamo le supposte?” 
Totò