È arrivata l’ufficialità del riscatto di Giovanni Simeone da parte del Torino, che rende definitiva un’operazione impostata già la scorsa estate. L’attaccante argentino, infatti, era passato dal Napoli al club granata con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato, una clausola che nelle ultime ore è scattata automaticamente.
Come previsto dagli accordi tra i due club, il riscatto è diventato obbligatorio al raggiungimento del primo punto in campionato da parte del Torino a partire dal mese di febbraio 2026. Un traguardo minimo che ha sancito in modo formale la cessione a titolo definitivo, chiudendo così ogni legame contrattuale con la società partenopea.
Dal punto di vista economico, il Napoli incassa 6 milioni di euro complessivi dall’operazione. Una cifra che va a bilancio e che certifica la conclusione di un affare impostato con largo anticipo, permettendo al club azzurro di pianificare con maggiore chiarezza le prossime strategie di mercato.
Simeone lascia Napoli dopo tre stagioni vissute all’ombra del Vesuvio, durante le quali ha collezionato successi storici. Con la maglia azzurra ha infatti conquistato due Scudetti, ritagliandosi un ruolo prezioso all’interno della rosa, soprattutto come uomo-gol nei momenti decisivi. Pur non essendo sempre titolare, l’attaccante argentino si è distinto per professionalità, spirito di sacrificio e attaccamento alla maglia.
